PETER PAN SPEEDROCK

Rabbia e melodia ad Eindhoven
di
Emiliano Raffo
Il rock n' roll: ovvero la musica più semplice, più diretta, più viscerale che sia entrata a far parte del roboante circo pop. E come tutte le cose apparrentemente facili, non sembra ormai un problema riuscire a confezionare un discreto/dignitoso disco di r n' r, mentre diventa sempre più un'impresa uscirsene con un gran disco che riesca a far parlare di sè anche al di fuori dei propri confini. Il tutto, paradossalmente, ma anche prevedibilmente, si è complicato con l'avvento di gruppi come gli Hives, che a differenza di un centinaio di band prima di loro, si sono inseriti nel giusto solco trendaiolo, riportando il buon vecchio r n' r sulla bocca del mainstream. Tutto ciò per dire che, sorprendentemente, nell'anno 2002 ci ritroviamo con un esubero di band che suonano 'dirt cheap' e 'sleazy' r n' r. Sta a noi pennivendoli, quindi, cercare di mantenere acceso il lume della ragione e smascherare eventuali 'fakers'.
Sicuramente i Peter Pan Speedrock da Eindhoven (Olanda) sono una delle formazioni più vere, più concrete ed esagitate che mi sia capitato di ascoltare da un po' di tempo. Il loro quarto album arriva dopo la classica gavetta fumosa e indipendente alla Hellacopters, ma gli olandesi, senza scoprire nulla di nuovo umiliano letteralmente molti dei loro cugini scandinavi, recentemente assurti agli onori di una cronaca troppo famelica di "nuovo" per risultare attendibile e non opportunista.
I punti di partenza dei tre bevitori-diventati-musicisti (sembrerebbe questo il percorso) sono i Motorhead, i Turbonegro e, in misura minore, la primissima Rollins Band. Riff grezzissimi, melodie spietate, chitarre che vogliono superarsi l'un l'altra, creando un deflagrante clangore. Il ritmo è altissimo, i testi un continuo inno agli eccessi e poi c'è la voce di Bartman, discepolo modello della Lemmy University. Ogni pezzo meriterebbe un commentino (magari la mastodontica Hellalujah! o la quasi speed Come On You), ma ciò che straconvince, qui, non è il potenziale singolo o la giusta intuizione, bensì una irriverente visione d'insieme della mitologia r n' r, a cui i Peter Pan si sono largamente ispirati per incidere il loro personale tributo a 50 anni di illegalità sonora.
http://www.musicboom.it/