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Lunedì
3 Aprile
Sabato
8 Aprile: Martedì
11 Aprile La piccola Italia ad aprile accoglierà al contrario un grande gruppo proveniente dalla Francia gli Operation S. Il gruppo parigino nato dalle ceneri dei No Talents incendierà le nostre serate con incalzanti suoni punk-new wave, nel puro stile in voga alla fine degli anni 70, suoni a lungo dispersi nei meandri della musica contraddistinti dall’insistente tastiera synth in primo piano e che stanno ritornando in auge in questi ultimi anni. Sono in cinque guidati dalla affascinante voce di Cecilia in compagnia del basso di Iwan delle tastiere di Eve della chitarra di Fred e della batteria di Nicus. Tutti i membri del gruppo provengono da diverse band più o meno famose dell’underground francese oltre che dai già citati No Talents hanno militato negli Anteenagers, Frustration, Warum Joe, Les Terribles, Loud Mufflers, Cécilia et ses Ennuis, Les Teckels. La vera anima del gruppo sono Cecilia e Fred rispettivamente scrittrice dei testi lei e compositore delle musiche lui. La loro carriera è iniziata nel 2002 mentre il primo singolo è uscito nel 2003 per l’etichetta Wild Wild Records, il 2004 è stato invece l’anno del primo omonimo album, registrato in un solo giorno, da soli e con un vecchio otto tracce, ma il risultato è stato strabiliante tanto che poi è uscito per diverse etichette in varie parti del mondo, sempre Wild Wild Recods in Europa con la Broken Rekids negli Stati Uniti e con la Revel Yell Records in Giappone. Sette artisti contemporanei (Fredox, Billy Childish, Iwan, Cat, Ludovic Levasseur, Jacques Doupouy et Denis Grrr) hanno realizzato dei lavori a tiratura limitata in serigrafia appositamente per essere inseriti a caso nella stampa francese dell’album La band ha una forte identità visiva e legata all’arte, e si può notare dalle copertine dei dischi e dalla grafica del sito, e prende molto in prestito dalle arti visive associate ai regimi totalitari e all’arte realistica del ventesimo secolo. Senza
avere nessuna ambiguità politica prendono in prestito idee da
metafore della Germania nazista e questo affiora anche negli appariscenti
ed irriverenti vestiti di scena dove si mescolano le divise dei regimi
con il look in pelle del punk 77, abiti provocatori e sfrontati come
quelli religiosi o sadomaso combinati e riveduti in chiave ironica.
Molto attratti anche dall’arte degenerata(Entertate Kunst) l’arte
proibita dai nazisti, forme e generi artistici che non erano accettati
dallarazza superiore,arte degenerata in quanto ebraica, bolscevicao
comunque dirazza inferiore, come il dadaismo, l’espressionismo,
il surrealismo, artisti del calibro di Grosz,Otto Dix, Kurt Schwitters
e tutta l’arte degli anni 20 e 30 che ha cercato di resistere
al fascismo. Hanno dedicato una canzone dell’ultimo album a quest’arte
intitolata “Art Degenerè”dove si parla di quel periodo.
I testi delle loro canzoni sono tutti volutamente e deliberatamente
cantati in francese, scritti da Cecilia, parlano della sua visione del
mondo, delle sue fantasie e ossessioni e si fondono perfettamente con
la musica e il sound della band.
Sabato 15 Aprile Mosh
hc from Netherland, if you like 3
ragazzi e 2 ragazze provenienti da differenti culture e nazioni uniti
nella musica Hardcore di chiara impronta old school mosh,da qui il titolo
del tour IN MOSH WE TRUST. Imperdibili....
Giovedì
20 Aprile
Venerdì
28 Aprile |