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EMBRNovembre 2011
A distanza di ben 8 anni dalla loro ultima apparizione italiana, fanno il loro ritorno i THE TURBO AC\'S! Nati a New York a metà degli anni \'90 ed ispirati al Punk Rock\'n\'Roll veloce e sudato di Bands come Supersuckers e New Bomb Turks, i THE TURBO AC\'S hanno sempre fatto della vita on the road la loro filosofia, spendendo gran parte della loro carriera nei club di tutto il mondo. La loro ultima apparizione live fu quella del Deconstruction Tour 2002 alla quale seguì un periodo di pausa. Adesso eccoli tornare più in forma che mai per diffondere ancora una volta il verbo del Punk Rock negli angoli di tutto il Pianeta! NYC’s Legendary Turbo AC’s are back with their 7th full length “Kill Everyone” on Stomp Records. From humble beginnings in the early 90’s the band has remained a mainstay in the punk rock world through constant touring and continuous new releases.
THE FUZZTONES Fuzztones sono i figli della New York dei primi anni 1980, quando la città era alfiere incontrastato del revival garage-rock (quei tempi sono tornati, vedi The White Stripes). Negli stessi anni in cui la musica elettronica diventava una cosa seria, vedi Suicide, e si tramutava poi in un affare per le masse, Rudi Protrudi con un'immagine perversa e teppista guidava la sua band tra le oscure sonorità del sound rock, post MC5. Il suono dei Fuzztones è storico e inconfondibile, dall'ultima reunion è stato modellato su un suono più hard rock, di chiara matrice californiana, mantenendo sempre quell'appeal horror che li caratterizza. Nel loro show italiano presenteranno i pezzi che hanno reso grande il loro penultimo album, Lysergic Ejaculations, album live del 1994 che raccoglieva i brani migliori della band, nonchè l'ultimo loro disco, 'Preaching to the perverted' del 2011. Il “Fuzztone”, o più semplicemente il “Fuzz” è un effetto di chitarra reso famoso dai Rolling Stones in “(I can’t get no) Satisfaction". E’ uno dei simboli del garage rock degli anni ’60, e c’è chi ci ha costruito una carriera sopra. O quasi. Sono passati ben 26 anni dall'uscita di "Lysergic Emanations" l'album che ha consacrato i Fuzztones tra le pietre miliari del garage anni '80. E non si può nascondere che si sentono tutti in "Preaching to the Perverted", l'ultimo lavoro che il gruppo ha appena pubblicato per la tedesca Stag-O-Lee. Non ci sono più la grinta esplosiva di brani come Strychnine, 1-2-5 o Cinderella e il suono possente che ha caratterizzato la loro produzione discografica in quella gloriosa seconda metà degli anni '80, nonostante la voce di Rudi Protrudi rimanga sempre potente e caratteristica dando un'impronta particolare a ogni brano. Il suono di "Preaching to the Perverted" (titolo che è anche quello di un film del 1997 diretto da Stuart Urban), peraltro un lavoro per una volta tutto composto da brani originali, risulta meno selvaggio e decisamente più morbido e pop, sebbene la vena garage sia ben presente in una buona parte del disco. Anche i testi sono diventati a tratti più maturi (in Launching Sanity's Dice viene evocata pure l'amletica citazione “to be or not to be”) e perfino malinconici, come quando Rudi nel brano Old ripete quasi cantilentando frasi come "I'm old/I'm old and wise/I'm old/I don't get any younger/I'm old/I'm lucky just to be alive". Up to now we've known her as the FUZZTONES' keyteaser and former BONNIWELL MUSIC MACHINE organist, but LOVELAND's debut single shows her to be a gifted vocalist and songwriter as well as an accomplished musician. The two original tracks, "Black Glove" and "Missing Illusions" (written 1995 by Loveland and guitarist Lenny Svilar) are from her upcoming smash album, "Order To Love"! What do they sound like? Something like a supergroup comprised of various Strawberry Alarm Clock, Music Machine, Doors and Seeds alumni. Lenny Svilar contributing some fine psych guitar and Rudi Protrudi displaying his impressive bass skills, while drummer Alex Tenas is completing the vibes with his superlative West Coast inspired percussive flair. Lana sings and plays soulful, sexy, and sultry! A psychotropic experience! - Rudi Protrudi .. .. .. .... OUT ON BUTTERFLY RECORDS! ...... .........'Missing Illusions' on initial listens is carved with a purring primitive psych pageantry that nods to the acid glazed hallucinogenic mirages one time the keystone to Jefferson Airplane's sound though here sprinkled with the mind weaving montages of a youthful Curved Air. That said admirers of all things Pebbles, Nuggets and wigged out 60's west coast vibes will be suitably satiated by the woozy lysergic Hammond kookiness of 'Black Glove' wherein Ms Loveland concocts a delirious brew of honey tipped shimmer pop piped through with oodles of sassy psychotropic feline freakiness. Consider yourselves warned... ....MARK BARTON - LOSINGTODAY.COM........ ......The astonishing debut 7" from this great female VOX organist, who's known from a.o. The Fuzztones and playing with the revived line-up of the legendary Bonniwell Music Machine (hence the title of the single: the black glove was one of the symbols of the Music Machine-members). Both songs on this 7" are well written, incredibly catchy and already among the best songs to be released this year! ... ....CLEAR SPOT........ ........ Loveland was re-born in 2008, ever since the lost tape was found! The tape had all the original 4 track recordings from the band Cox Orange on it. The Guitarist from back then was smart enough to tape a practice session. Back then? Yes, in 1995. Only two years was the life span of this band, two years of writing original material, and playing out maybe 5 times. Therefore the music was all this band cared about. Finally in 2008 the songs have been re-recorded with only two of the original and two new members (on bass guitar: Rudi Protrudi and drums: Alex Tenas).
http://www.fucktotum.it/ I Fucktotum suonano dal 1989. Nel 1991 partecipano alla compilation “Benvenuti a Fiatlandia”
GIOVEDI 10 NOVEMBRE
File Under: stoner rock, heavy-psychedelia, hard-rock, prog Pater Nembrot “Sequoia Seeds” is an envolving psychedelic rock journey across spacy, 70’s and post-grunge lands. The album – that will be officially released in February 2011 in mp3, cd and vynil format by Godown Records – features progressive legend Enzo Vita (original founder of the Italian progressive band Il Rovescio della Medaglia) on guitars. Vita joined the band during the recording sessions of Sequoia Seeds at the Atomic Studio (IT) in summer 2010 and played on the prog-rock anthem Ratla Klim, adding oddity to Awakening with Curiosity, and contributing to the final suite called No Man’s Land. www.attrition.co.uk Sospesi tra l'elettronica dei primi lavori e l'approdo "sinfonico" della musica da camera, gli Attrition sono una delle realtà più enigmatiche e affascinanti della musica elettronica. Situati all'incrocio tra gli esperimenti pionieristici Throbbing Gristle e una più scontata predilezione per i ritmi da ballo in stile ebm e synth pop, il progetto pervenne col tempo a una inedita orma di musica techno "da camera", all'insegna di atmosfere aspre e tenebrose, ma non prive di aperture di grande raffinatezza e suggestione. Il gruppo nasce a Coventry, Inghilterra, nel 1981 e inizialmente la line-up ufficiale è ristretta al duo Martin Bowes (voci, percussioni e trattamenti elettronici) e Ashley Niblock (tastiere). THE SHIMMER non nasce da vecchie amicizie sui banchi di scuola, né AntiQuark, e’ un duo Synth Ebm Californiano fondato nel 2001 dalla tastierista Ant Dakini. Il gruppo ha ricevuto nuova energia nel 2007 con l’arrivo del cantante Sergio O. Il sound di AntiQuark ha una base di electro-EBM/technowave con elementi che vanno dallo sperimentale/avant-garde al classico rock-pop. Durante il corso della loro carriera musicale hanno prodotto 5 album, sono stati in tour in Europa 6 volte e spesso suonano in USA e Messico. Hanno partecipato a festival tra cui: MTV Tr3s (Los Angeles), Fe/Male a Forte Prenestino (Roma), Gießerstraße 16 (Lipsia, Germania), San Diego Gay Pride e LadyFest (Las Vegas). Hanno condiviso il palco con gruppi come Orgy, Pigface, Le Tigre, Bettina Kostner, Red Flag, Godhead e The Last Dance. Ottodix è lo pseudonimo del progetto solista di Alessandro Zannier, crocevia tra synth pop d'ispirazione wave elettronica e musica d'autore. Zannier, artista visivo oltre che musicista, arrangiatore e autore, col suo particolare immaginario tesse le sue articolate trame, tra musica, testi, arrangiamenti e canto. Esordisce nel 2002 in duo con Carlo Rubazer, come autore, tastierista e backing vocal.
a caramagna, area impianti sportivi:
Nel 1985 quattro ragazzi che, per tanto abbiano segnato la Storia del thrash non devono essere accompagnati da presentazioni, decisero di mostrare al Mondo il significato del termine ‘crossover’; cioè ciò che scaturisce dalla fucina unendo hardcore punk e thrash metal. Billy “Mosh” Milano, Scott Ian, Dan Lilker e Charlie Benante con i loro irraggiungibili Stormtroopers Of Death (S.O.D.) fissarono per sempre i dettami dello stile newyorkese con il capolavoro “Speak English Or Die”. Giovedì 17 Novembre 2011, dalle h.21,00 alle 22,00
http://www.myspace.com/officialjackoblivian Memphis based Jack Oblivian (aka Jack Yarber) was a founding member of the garage-bands The Compulsive Gamblers and The Oblivans but he has contributed to a dizzying array of projects over the years, including Andre Williams, Jack Oblivian & the Tennessee Tearjerkers, The Cool Jerks, '68 Comeback, King Louie & His Loose Diamonds, Greg Oblivian & the Tip Tops, Jack Oblivian & The Cigarillos, The Natural Kicks and Tav Falco's Panther Burns.
benefit radio black out dj set - talk show - video e stronzate assortite --------------------------------------------------------------------------------------------------------- ‘Meglio regnare all’inferno che servire in paradiso’ Imbianchino e co-tenutario dello United club, Mario ‘Spesso’, 48 anni, -già militante anarchico, e occupante- conduce ereticamente la più vecchia trasmissione di Radio Black Out dal variopinto nome di ‘Spessore’ (dal 1991 o 92, non si ricorda). Trendy come Popeye, diplomatico come un’iguana, aspirante omosessuale, sincero individualista, ferocemente ateo, militante tossicofilo, brillantemente arrogante, antiautoritario e antidemocratico, single con un discreto e disastroso curriculum di convivenze, lettore eclettico e accanito rock fan. Il suo eroe è Lemmy; beve solo vino o birra e schifa i cocktail (il whisky è il suo incubo, e non solo il suo), si rifiuta di utilizzare myspace, facebook, twitter o qualsivoglia diavoleria sia spuntata durante la stesura di questa breve biografia. Ama le felci, detesta i giovani e soprattutto il giovanilismo, dicono per invidia, soprattutto verso le giovani madri di oggi che prestano il matrimoniale ai figli mentre gli cercano ingaggi per concerti. E’ un pregiudicato. Razza: mista. Colleziona camice Ben Sherman e da surfista dell’Oregon. E’ sboccato, non va al cinema per scomodità, pensa che l’happy hour sia una veloce seduta sessuale. Non guarda la tv da più di 10 anni, ascolta molte radio tutto il giorno. ll suo sfondo naturale sono le alpi ma sta imparando ad apprezzare il mare e l’ozio più totale. Fino ai 40 anni non ha mai posseduto nulla, non ha mai volato, mai avuto il passaporto (non glielo davano). Non ha tuttora la patente. Non è mai stato alle dipendenze di nessuno. Generoso, considera il denaro uno strumento, utile anche per rivelare gli opportunisti. Curioso dei fenomeni umani, non sa dire di no alle proposte. Ama farsi trascinare, cosa che purtroppo avviene raramente. Odia la plastica eccetto il vinile. Esistenzialmente razzista. Ariete. Fede granata. Ingordo e permaloso, non si fida di chi sorride sempre e di chi non ha specchi appesi in casa. Negli ultimi dieci anni la sua pungente trasmissione (talvolta una psicoterapia di gruppo che degenera in quella che chiama ‘La Chiesa di Spessology’) è diventata un punto di riferimento per un bacino d’ascolto tra i più eterogenei. Tra gli argomenti di punta, la demolizione della politica, i trasporti, la ridicolizzazione del politically correct e dei luoghi comuni, la demolizione del ‘chiagne e fotte’; si batte per sostituire il tricolore con la maschera di Pulcinella, per il porto d’armi alle donne, per l’abolizione del termine ‘evento’. Considera crimini contro l’umanità ogni gesto che si celi dietro la frase ‘lo faccio per lavoro’. Sapientemente maleducato, si preoccupa quando si ritrova ad essere d’accordo con i più e ritiene la provocazione un esercizio imprescindibile per capirsi. Non sopporta la mediocrità, gli artisti, le dipendenze fisiche e sociali, gli intellettuali e chi non legge. Non gli piace apparire e ritiene che i fatti valgano più delle parole. Questa serata potrebbe essere una contraddizione. O sta solo invecchiando. Meglio di voi. Negli ultimi cinque anni, qualcosa di bizzarro è successo nella zona Est di Roma, la sporca e puzzolente capitale d’Italia: a “Roma Est” i cadenti e degradati quartieri che già furono immortalati da Pasolini e dal cinema neorealista, sono diventati il rifugio per una variegata fauna fatta di immigrati, artisti wannabe, perdigiorno scoppiati, freak e bohemien di periferia. Nei quartieri storici della periferia orientale (le cosiddette “borgate”) quali Pigneto, Tor Pignattara e Prenestino, ha preso forma una scena che di questo paesaggio marcio è il naturale corrispettivo sonoro: noise, garage brut, lo-fi demente, sperimentalismo di serie B… E poi fanzine DIY, fumetti spastici, cinema povero, strampalati progetti “concettuali”… Tra baracche semidistrutte e cassonetti intasati, nuovi gruppi e nuovi progetti si sono accavallati fino a diventare una vera e propria “famiglia”: componenti che passano da una band all’altra, collaborazioni e scambi, autoproduzioni a valaghe, nastri e fanzines, ecc. A fianco di nomi già rispettati nell’underground europeo, come Hiroshima Rocks Around e Trouble Vs Glue, si sono affacciate nuove “star dei miserabili” come Trans Upper Egypt, Grip Casino e The Away Team. Caratteristici “personaggi di quartiere” come Toni Franz e Wolf Anus, si sono improvvisati musicisti e illustratori assieme a fanzine artists come Massimiliano Bomba e Cheb Samir. Locali come il Fanfulla 101, il Dal Verme e Alpacha, sono diventati il regno di una comunità rumorosa, colorata e fracassona. Tutto nel raggio di appena sei chilometri quadrati. La stampa italiana si è occupata a più riprese del fenomeno, e negli ultimi mesi persino i principali giornali mainstream hanno inviato i loro sospettosi reporter in quella specie di terra di nessuno a metà tra Berlino e New Dehli che è Roma Est. Il mensile musicale Blow Up ha dedicato alla scena uno speciale di otto pagine, e alla famiglia è stato addirittura dedicato un apposito festival nella mecca della musica indie italiana, il famigerato Circolo degli Artisti. “Borgata Boredom” è la raccolta che tenta di mettere assieme le diverse anime della scena, e di presentarle anche al di fuori dei nauseabondi e rassicuranti confini della “borgata” romana. Compilata da Toni Cutrone (Hiroshima Rocks Around) e dal giornalista Valerio Mattioli (autore del libro “Noisers”); copertina di Francesco de Figuereido (“Nero” art magazine); special silkscreened cover di Massimiliano Bomba (Raw Raw edizioni, Kuagummi ecc). Pubblicata dalla No=Fi Recordings (Talibam!, Cheveu, Neptune, Aids Wolf…) e dal Circolo Degli Artisti. Un piccolo manifesto di periferia a metà tra il documento audio e lo studio urban-antropologico. “Una scena che non esiste” (Rolling Stone) Promo live @ circolo degli artisti (Roma) Stefano armato di chitarra acustica, canzoni, molta rabbia e dolcezza Per la sola data del Club United al fianco di Stefano, Alla relazionalità di intensità LORD BISHOP'S ROCKADELIC KINGS. Il loro sound puo’ essere definito come un HARD-FUNK'N'ROLL, definizione forse un po’ troppo strana ma azzeccatissima. Arriva da New York City, si definisce l'incrocio erfetto tra James Brown, Jimi Hendrix, Frank Zappa e Kurt Kobain (oltre che "THE KING OF THE ROCK"!!!), suona una miscela altamente infiammabile di FUNK, PUNK, HARD ROCK e ROCK'N'ROLL assieme ai suoi fidi ROCKADELIC KINGS, ha condiviso il palco con chiunque, dai MOTHOREAD ai RAMONES, dai LIVING COLOUR ai SICK OF IT ALL, agli IRON BUTTERFLY ai MURPHY'S LAW, suonando più di 1.000 concerti tra America ed Europa, ha un look talmente tamarro ed eccessivo che Platinette al confronto è una suora di clausura e sul palco non teme confronti ... selvaggio, esagerato, intenso, devastante, unico ... ladies & gentlemen Mr. LORD BISHOP LIVE IN PERSON! E non diteci che non ve l'avevamo detto Lord Bishop is the "black giant" (two meters plus 120 kg) from New York City and with his Sex Rock gang produce a daring and crazy mixture of dirty Rock’n’Roll, Funk, sweat, Soul, sex appeal and power. "LORD BISHOP ROCKS" are the Loudest, Funkiest, Dirtiest Hard Rock Trio to land on the planet Earth in decades. In 2005 the ‘American Lies Tour’ hits countries like Germany, Netherlands, Austria, Romania, Hungary, Italy, Czech Republic, Ireland and the UK with over 180gigs. Next years plans include LORD BISHOP ROCKS first tour to ASIA i.e JAPAN, KOREA, CHINA. Those who see the band live, will all leave at the end of the night with huge smiles on their faces from the musical orgasm that is LORD BISHOP ROCKS. "Fuck you" is a term that means independence, anti-mainstream and a lot of fun on the road for the New York power rock freak Lord Bishop. Lord Bishop from New York City, journey man, black magic worshiper, voodoo funker has been on the Rock'n'Roll Road for over 10 years spreading a brand of music that comes from his soul and his heart. "If the music doesn't fuck then it doesn't rock! My influences are Jimi Hendrix, James Brown, Frank Zappa, John Lennon, Kurt Cobain, Tina Turner and Janis Joplin." With over 1500 concerts played in last 13 years (800 in USA, 700 Europe) and thousands of CDs sold world wide, the Lord carries the torch of Rock'n'Roll like his predecessors before him. "I will die on stage because it's the only place I live". Starting out in small venues all over the place, the main intention was to move his band, the RockadelicKings, forward: Rock'n Roll - as pure and as eccentric as Rock music can be. A description of the music is as simple as complicated: Sex Rock is the word that Lord Bishop has chosen and it fits perfect. Emotional, hard, fast, soft, the music makes people sweat, move, sweat move, sweat, move and then explode with the biggest orgasm of their life. The recent Sweat'n Blood album and new album American Lies highlight this - from the first chords you get the impression of a loud, black Voodoo Funker laying down Rock'n Roll the way it was meant to be. |