NOVEMBRE 2009

http://www.myspace.com/brutalbenighted
http://www.myspace.com/septycalgorge
http://www.myspace.com/ichormetal
I Benighted sono una band brutal death metal, formata a Saint-Étienne, Rhône-Alpes, Francia nel maggio 1998.
Tra le maggiori influenze dei Benighted ci sono i Cannibal Corpse e Marduk.
Suonano un genere ibrido, formato da grindcore e death metal. Le loro canzoni parlano soprattutto di psicologia.
Il loro primo album è stato registrato velocemente; è intitolato Benighted e conta sette tracce.
Psychose è il secondo. Presenta molte influenze technical death metal.
La band ha avuto alcuni problemi per registrare questo disco.
Il terzo album, prodotto dalla "Adipocère Records", ha avuto più successo di quello precedente.
Questo terzo album si chiama Insane Cephalic Production e presenta un suono molto aggressivo.
Ha anche dimostrato la superiore abilità tecnica del gruppo. Appena tornati dagli studi di registrazione
Kohlekeller Studio in Germania i Benighted hanno immediatamente ripreso a comporre nuove canzoni e a prendere una partecipazione attiva alla scena underground francese.
Il quarto album Identisick è stato pubblicato nell'agosto 2006 sempre con l'"Adipocère Records".
Quest'album è inoltre disponibile nell'edizione limitata, contenente un DVD bonus con apparizioni live
e registrazioni in studio. Icon è stato registrato nei Kohlekeller Studio nell'estate 2007.
Questo lavoro è il più estremo finora registrato. Nell' ottobre 2007 i Benighted hanno rilasciato il "Terrorize
the Sick Tour" con Kronos e Recueil Morbide per la promozione nel territorio nazionale.
''Da qualche anno a questa parte si può affermare con cognizione di causa come la scena metal
estrema francese se la stia passando decisamente bene.
Promesse (mantenute) di inizio millennio come Gojira o Trepalium, (avant)black metallers lanciati verso
l’abisso quali Blut Aus Nord (che, nonostante siano in attività già da tempo, solo ultimamente
sono riusciti a trovare una propria scurissima via personale) o Deathspell Omega.
A conferma di ciò, ecco giungere Icon (acronimo di Infinite Conscience Of Nothingness), ultimo parto
discografico della band, che riesce nella difficile impresa di eguagliare - se non oltrepassare -
sul piano qualitativo il già eccellente Identisick, uscito nel 2006. Un concept album che ruota attorno
a un uomo e alla sua discesa nell'abisso della pazzia, ove i brani stanno a rappresentare i vari flashback della sua vita. Come i precedenti, naviga in limacciose acque brutal death contaminate di scorie grindcore,
un genere di certo poco originale, ma che in mano al micidiale quintetto si fa notare per la capacità
di coinvolgere l’ascoltatore in virtù di una spiccata propensione per il groove. È davvero incredibile
come brani del genere riescano a non risultare anonimi e si facciano ricordare già dopo pochi ascolti.
Non c’è nessun momento di calo per tutti e quaranta i minuti di Icon, dove su un incessante fuoco incrociato
di riff si stagliano le strabilianti performance vocali del talentuoso Julien Truchan, un cantante in grado
di passare in un istante da grugniti bestiali a urla agghiaccianti, per poi vomitare le tonsille sul microfono.
Questo è materiale incandescente, pervaso da uno spirito squisitamente rock and roll che a tratti si fa strada
attraverso la fitta maglia di violenza, come nella parte centrale di “Human Circles” - uno dei brani migliori -
anche se la scelta risulta in realtà assai ardua, visto il livello stratosferico raggiunto dall’album nel suo complesso.
Ciliegina sulla torta, l’eccellente produzione che ne massimizza l'impatto senza mai (s)cadere nella cacofonia:
si aggiunga pure mezza stella alle altre quattro, confidando nel fatto che se i Benighted vanno avanti
di questo passo, il prossimo album non potrà che ricevere il massimo dei voti. '' (Da audiodrome)
I Septycal Gorge nascono nell’estate del 2004 con l'intento di suonare un brutal death metal influenzato da band del calibro di Deeds Of Flesh, Disgorge(US), Decrepit Birth, Deprecated e Suffocation. Il nucleo principale è formato da Diego (chitarra), Mariano (voce) e Dave (batteria), intorno al quale si susseguono per più di una anno una serie di cambi di line up. Dal novembre 2005 finalmente la formazione ha raggiunto una stabilità con l’ingresso di Dario (chitarra) e Maurizio (basso). Sono sparsi nella zona Asti-Cuneo-Torino come collocazione geografica.
Gli Ichor sono una giovane band tedesca nata nel 2008 e al debutto assoluto sulla lunga distanza grazie alla Bastardized Recordings. "The Siege" è death metal potente, violento, ben suonato e ben prodotto, molto tecnico e che non disdegna la melodia, capace di unire le sonorità più classiche del genere con la modernità del sound attuale; il tutto condito dalla brutalità che da sempre caratterizza questo genere. Già da tali premesse appare chiaro che questi cinque ragazzi tedeschi oltre ad avere le idee ben chiare, non hanno nemmeno paura di sfidare i grandi nomi del death con una proposta veramente all'altezza, ambiziosa, capace di confezionare brani eterogenei che catturano l'attenzione dell'ascoltatore e risultano veramente di qualità. Difficile trovare un brano che caratterizzi il loro sound, proprio perché la proposta è molto variegata ed elaborata, in alcuni passaggi quasi complicata per le trame musicali composte, ma la scelta di non andare oltre un certo minutaggio aiuta l'ascolto. Una nota di merito va sicuramente alla sezione ritmica ed all'ottimo drummer Dirk Maurer capace di regalarci passaggi dal grande tasso tecnico e caratterizzati da accelerazioni al fulmicotone: ascoltate "Beyond The Black Gates" e "Hypocrisy" per averne conferma. Anche il cantato merita una menzione particolare, dove il singer Erik Kuhnen passa dal growl allo screaming con una facilità ed una naturalezza notevoli. Diciamo che questi Ichor sono fortemente debitori del death made in Usa, Black Dahlia Murder su tutti; il loro esordio non può che essere promosso a pieni voti, un lavoro che merita veramente l'attenzione di tutti gli appassionati del genere che con "The Siege" troveranno sicuramente pane per i loro denti. Li aspettiamo al secondo album per la fatidica conferma, magari con un pizzico in più di originalità.

http://www.myspace.com/allfornothingnl
http://www.myspace.com/ifidietoday
''Gli If I Die Today hanno spostato le strade conosciute del punk e del metal, convenzionalmente separate e parallele tra loro per sfornare questo superbo lavoro di potenza e aggressività. Ruggenti e assolutamente anti-diplomatici, senza mezzi termini sopratutto con voci e liriche, sopratutto di scherno o di estrema ironia. Non mancano gli assoli, non mancano le chitarre che battono come una schiacciasassi e la sezione rimica. Di ogni genere c'è una nota distintiva. La brevità delle canzoni dell'hc, le voci una volta melodiche ma mai smielate e gli scream sofferti. Un disco davvero etereogeneo che si sposa bene per i gusti piu estremi e piu vari, e che offre all' ascoltatore, canzone dopo l'altra, il gusto di qualcosa di nuovo, non inflazionato ma che sopratutto persegua onestà intellettuale e originalità di intenti. ''
(da troublezine)
http://www.myspace.com/monarchuberalles

http://www.myspace.com/themodernageslavery
http://www.myspace.com/thecyonproject
THE MODERN AGE SLAVERY is the symphony of the restless ones that pierces
the anxieties of the human mind.
It is the need for sweat as an eternal condemnation. It is the longing to collapse exhausted
and rise up again to behold the world with different eyes.THE MODERN AGE SLAVERY was formed in the spring of 2007 by ex-members from the cult hardcore ensemble Browbeat
(Gio, Cocco, Mibbe, Greg).
The musicians wanted to create extreme music in the most intense way possible.
In December 2007 the final member Simone "Sym" Bertozzi (Empyrios, ex-Gory Blister)
joined the band to complete the line-up.
During the course of their musical careers, all five members gathered live performance experience across Europe including Italy, Germany, the UK, and the Netherlands, to name but a few,
as well as recording experience with the releases of full-length albums
that enjoyed worldwide distribution.
Today, THE MODERN AGE SLAVERY is a blend of these experiences with a solid
amount of rage and energy put to use in the creation of a new sound
that combines death metal with a hardcore attitude.
It was only a couple of months after their creation that the band's first demo gained unanimous critical acclaim from the international press (For example, “Demo of the Month” in Rock Hard GER). Napalm Records took notice and offered THE MODERN AGE SLAVERY a worldwide recording deal.
Their debut album "Damned to Blindness" confirms that which has made THE MODERN AGE SLAVERY infamous in the underground scene by delivering a relentless Deathcore debut that takes no prisoners. The band offers no respite from grinding blast beats, merciless brutal vocals,
and slaughtering double bass rapid-fire. With one infernal track following another,
they leave no room for ballads or acoustic interludes, as they end their barbaric hell
ride with a cover version of Entombed's "Wolverine Blues".
While the band presents a modern-day release, they continue to pay tribute to the spirit of the scene's forerunners. "Damned to Blindness" will be released on 28 November 2008.
It features a powerful production by Simone Mularoni (DGM, Gory Blister), as well as disturbing artwork by Dennis Sibeijn (Job for a Cowboy, Chimaira, Slayer, Lamb of God, Killswitch Engage...), who has transformed the band's warped vision into uncompromising art.
A must-have for fans of Job for a Cowboy, Decapitated, and Aborted.
The Cyon ProjecT è un gruppo di musicisti e di ragazzi con la passione comune per la musica ed il metal. The Cyon ProjecT è un modo di far sentire la propria voce attraverso un urlo scagliato contro i malesseri dell’uomo moderno. E’ un’idea ed un sentimento di lotta ed evasione.
Il primo nucleo si forma nel maggio 2008 a Torino con l’ingresso di Dany (ex-Vespero e ATTD) in una band thrash metal fondata da Fabio e Mike. Cambi di formazione portano all’ingresso di Nico (Your Anguish ed ex-Assedio e My Craving) e di Claudio (ex-Angusta Taurinorum e Rondò Della Forca). Nel gennaio 2009 nasce ufficialmente The Cyon ProjecT, con la stesura del primo promo, Allegories, registrato in aprile 2009 ai Bro Studios col master di A. Vanara della Metal House.

http://www.myspace.com/nineeleven
http://www.myspace.com/fireatwillhxc
http://www.myspace.com/alienhatetorino
http://www.myspace.com/400colpi
9/11 ... 1973 in Chile. Pinochet, aided by the C.I.A. and American companies
such as A.T.T., overthrows democratically-elected President Allende. The outcome
of this coup has provoked the untimely death of 5000 victims who did not deserve
the tears the western world shed 28 years later over the ones of the World Trade
Center attacks.
Facts are no longer what they are but take on a whole new meaning according to
the interpretation of the Medias; codes and symbols that construct our modern
perception of the world-as-a-spectacle (liberty and security vs. terror and
chaos) shift according to what is politically at stake now and then.
And the 'NINE ELEVEN' signifier is the most conspicuous expression of this
soliloquy that Power addresses to itself inside the social construct of its
history.
''Il gruppo in questione sono i NINE ELEVEN (o 9/11) e ci tengono compagnia per circa 40 minuti con il loro “modern old school hardcore”. Il nome della band, contro qualsiasi pronostico, fa riferimento al colpo di stato avvenuto l’11 settembre del 1973 in Cile ad opera di Pinochet e non hai fatti accaduti esattamente 28 anni dopo a New York.
'...Già da questi pochi indizi potete capire di fronte a quale tipo di prodotto ci troviamo.
Hardcore vecchio stile ricco di passione e genuinità, con qualche inserto melodico di impronta più moderna.
Un sound ben delineato da una batteria che galoppa a ritmo costante e frenetico per l’intera durata del disco, seguita a ruota dall’incedere delle due chitarre, sempre potenti e taglienti, che non disdegnano neppure qualche riff di stampo metal. Sino a qui tutto bene.
E’ alla fine dell’ultimo brano di questo “Use your disillusion” che iniziano però a sorgermi i primi dubbi. Infatti nonostante l’ottima tecnica di base e una registrazione di buon livello, questo disco fatica a coinvolgermi totalmente, pagando l’eccessiva omogeneità dei brani, salvo qualche rara occasione come ad esempio nel brano “Over the bridge”, che si differenzia dagli altri per un buon ritornello in cui le seconde voce la fanno da padrone.
Nel complesso però il materiale di questi cinque ragazzi transalpini risulta più che sufficiente, anche se un briciolo di personalità in più a livello di melodie potrebbe aiutarli a raggiungere la definitiva consacrazione a livello Europeo.
Consigliato per chi cerca una degna risposta continentale a band come COMEBACK KID e BANE.'' (da punkadeka)
Gli Alien Hate, nascono a Torino nel 2006. Differenti stili e influenze musicali, dal Punk Hardcore all'Hard Rock fino al Trash Metal caratterizzano il suono della band,derivante dalle diverse esperienze dei componenti della stessa. Come detto, tutto nasce a Torino nel 2006 quando a Matt (voce e chitarra), Fa (basso e cori) e Andre (batteria) si aggiunge Gio alla chitarra per completare la formazione attuale degli Alien Hate. Dopo un primo periodo di prove in una sala fuori Torino la band decide di trasferirsi in una sala propria, per avere più tempo per provare e per dedicarsi con maggiore attenzione alla stesura dei primi pezzi. Ben presto la sala prove degli Alien Hate diventa un punto di ritrovo anche per amici e altre band locali. Dopo un lungo periodo di prove arrivano i primi concerti a Torino con altri gruppi della città, e visto l’ottimo riscontro col pubblico, la band decide di incidere il primo Promo cd. Questo viene prodotto registrato e mixato al BROSTUDIOS di Al e T Salerno (membri dei Goddass) e masterizzato da A. Vanara a Torino nel luglio del 2008. Per scelta della band le copie del promo vengono distribuite ai concerti gratuitamente o tramite richiesta su myspace o via mail a chi lo desideri, inoltre i brani del promo cd sono ascoltabili e scaricabili gratuitamente su myspace, facebook, purevolume e altri canali. Per promuovere il loro cd gli Alien Hate suonano in diversi locali di Torino e altre città d'Italia, e nella primavera del 2009 è in programmazione il primo tour europeo,che li porterà a suonare in Germania ed Olanda. SO STAY TUNED GUYS, THE ALIEN IS COMING...
I 400Colpi si formano a fine 2007, e registrano il primo demo da 3 pezzi all'Hate Studio di Vicenza nell'ottobre di quell'anno. Nel febbraio 2008 la formazione cambia, con l'arrivo di Parra Miki e Seba, rispettivamente batteria chitarra e voce. A gennaio 2009 registrano all'Hate Studio il primo disco,Homo Homini Lupus, per Chorus Of One records, etichetta indipendente nostrana. Hanno condiviso il palco con: Propagandhi, Death Before Dishonor, Death By Stereo, La Crisi, To Kill, Abel is Dying, Radio Riot Right Now, Nine Eleven, M-Sixteen, Black Haven, Oltrezona, Cattive Abitudini, The March Of Seasons, A Flower Collapsed, Ed, A Testa Bassa, Cgb, Payback, Straight Opposition, Concrete Block, A Breach On Heaven, As The Sun, To The Embers, A Faded Glory, Dead Return, Day Shine Rising, Zephirum, Bleed Some Dry, Drain The Dragon, Linterno, Safe Crash e molti altri...
STESSA SERA, SALA SOTTO: 

http://www.myspace.com/theleftovers
http://www.myspace.com/theetinkees
Il trio di Portland decide di dare una super produzione ai propri pezzi,immaginate di ascoltare il loro precedente album "On The Move",ma con piu attenzione agli arrangiamenti,ai cori,ai piccoli particolari che aiutano a trasformare un brano normale in qualcosa di estremamente radiofonico.Ritornelli di una semplicità disarmante ma che ti si infilano in testa e non ti mollano piu,melodie che la fanno da padrone senza perdere l’energia piu punk rock della band.Insomma,siamo davanti ad un album che fa fare un salto in avanti alla band senza però perdere l’identità degli anni e dei lavori precedenti,un album che mostra il talento dei Leftovers e li proietta tra i migliori del genere.Sono convinto che se esistessero ancora i Beatles,chiederebbero ai Leftovers di aprire i loro concerti..

http://www.myspace.com/arabrot
http://www.myspace.com/nerocapra
Rock sconvolto con l aband di Joseph Budenholzer, già collaboratore di Lydia Lunch,
Residents, NON, Death In June.
In apertura il death metal primitivo capitanato da Daniele Brusaschetto
Årabrot - True Norwegian Noise Rock
Norwegian noise-rock blending diverse influences from Amphetamine Reptile
records to the industrial likes of Ministry to their very own black metal.
The Brother Seed is Årabrot’s third studio release, engineered by
Steve Albini in his Electrical Audio studios, Chicago, IL and mastered by Bob Weston.
"Nobody wants to be caught with the wrong kind of nihilism these days,
when sincerity can so easily translate to wretched emotional hardcore or
what certain teenage cult bands have promoted as suicidal black metal.
So unfortunate as much of Scandinavian heavy metal or heavy-music-
with-metal-roots lends itself to an earnestly that’s a bit blush inducing,
noise-rockers Årabrot on the other hand, along with many other
stalwarts in the Norwegian underground, have grown in reputation
for championing the weirdest of the ugly.
Their unique attitude pushes the limits of heavy not just in terms of Slayer
or Ministry thoughthose influences are there, but in the strange rhythms of
Captain Beefheart, the grooviness of Scott Walker, or the lyricism of Nick Cave.
" (Ann Lee ..09)
Since the critical acclaim of their first three albums, Proposing a Pact with Jesus (..05)
and Rep.Rep (..06), The Brother Seed ('09)
notably produced by Billy Anderson of Melvins-Sleep fame, Årabrot have been
touring Europe and USA with amongst others Qui, High on Fire,
The Murder Junkies, Dalek, Kylesa and also filling a spot at the SXSW-festival ..09.

http://www.myspace.com/corroosion
http://www.myspace.com/kernel0
http://www.myspace.com/lacrimachristiband
http://www.myspace.com/livingcorpseassault
Corroosion: nato nel 1998 con il nome di “Hekatomb” questo esperimento
di aggressione musicale è ormai giunto fino ad oggi.
Ormai dal 2002 il nome del gruppo è diventato Corroosion.
Abbiamo deciso di ricominciare da capo con pezzi nuovi, più aggressivi
ma senza per questo modificare troppo il nostro suono.
Musicalmente ci sentiamo vicini a correnti quali il Death Metal ma anche al Grind
e più in generale al Metalcore.
Il senso di base che ci unisce arriva dalla musica estrema..
È un senso di avversione, di distruzione, di voglia di spingere al massimo le capacità umane
in questo senso. Ma è una sana attitudine quella che ci tiene assieme da così tanti anni,
e ci incoraggia a esprimerci in un posto musicalmente così refrattario ad un certo tipo di suono. Dopo un cambio di formazione “massiccio”, di cui è rimasto solo un componente,
la nuova formazione ha registrato nel 2007 un promo cd.
I Kernel Zero, band Metal/Core salernitana, sono una garanzia in fatto di prestazioni dal vivo e impegno profuso sul palco. Mancava il riscontro definitivo: la pubblicazione del nuovo cd. Finalmente è uscito. Ed è una mazzata tra capo e collo. C’è tantissimo groove nel modo di comporre dei Kernel e i suoni di chitarre sono pesanti fino allo sfinimento. Ma non è violenza cieca e fine a stessa. I pezzi sono strutturati in maniera ottimale non annoiando anzi catapultando l’ascoltatore in un mondo alieno ma al contempo estasiante. Dopo un breve intro di tastiera e effetti vari i nostri partono subito in quarta col pezzo più rappresentativo del cd “ New World” molto tecnico e dalle atmosfere apocalittiche. Alla velocità iniziale si passa a un rallentamento generale al limite del doom dove i kernel stemperano la loro furia compositiva a tratti annichilente. Stessa cosa con “Unbroken Memories” pezzo fortemente influenzato in egual misura dal metallo più estremo e la rabbia primitiva dell’Hard Core. “The Crack of doom” si segnala invece per la dinamicità dei refrein di chitarra che a tratti sfiorano la freddezza del genere industrial. “Bruised” è lo spartiacque del cd. Un arpeggio malinconico lascia nell’ascoltatore un senso di fine imminente e di rassegnazione ma le chitarre sono sempre in agguato anche se stavolta creano un mood quantomeno desolante e disincantato. Ma non è ancora la fine. Ci pensano le due ultime track a riportare la macchina bellica dei nostri sui binaridella violenza allo stato puro.
Anche qui ho notato un non celata ammirazione dei nostri verso sonorità di scuola death svedese ( At the Gates, The Haunted…) che arricchiscono il suono di armonie a tratti devastanti.
Se dovessi creare un titolo per spiegare la loro proposta dieri: “L’arte della guerra”.
Una certezza: i Kernel Zero sono proiettati verso un futuro ricco di successi.

http://www.myspace.com/petrolspace
Ingresso 5 euro ore 22
PRESENTAZIONE
Dan Solo e Franz Goria, rispettivamente basso dei Marlene Kuntz e voce dei Fluxus
decidono di sviluppare un progetto scuro, scurissimo e incendiario. Il nome arriva da un’insegna
di una compagnia di petroli vista durante un viaggio nell'est europeo: “Petrol” è perfetto per
richiamare la poetica del gruppo e le suggestioni di un suono fluido e denso, trasversale ai
registri dell’hard rock e della canzone cantautorale italiana.
"L'amore è un cane" è immediato, non ti chiede il permesso di entrare, lo fa e basta; sono 4
brani, nudi, autentici. Specchio dell'energia che i Petrol riescono ad esprimere con la nuova
formazione basso chitarra e batteria.
“L’amore è un Cane” è il primo progetto autoprodotto della band.
Sono state stampate 500 copie destinate alla vendita, numerate ed autografate.
Blow Up
“Il tratto più interessante dei Petrol sta nell’aver ripreso le asperità del cantautorato di protesta di
un certo norditalia tardo anni settanta e nell’averle mescidate con le astrazioni simboliche
dell’esistenzialismo wave anni ottanta. Una promessa.”
“Meglio un disco imperfetto che faccia discutere (come questo) che un disco ineccepibile di cui
non si sappia che dire, come capita con tanti dischi italiani. Sia dunque benvenuta questa
rabbia oscura, a tratti romantica a tratti duramente onnicomprensiva.”
Rumore
“Il fondo dei Petrol è un suono di chitarre denso, liquido e scuro come il petrolio. Una
dimensione tra indie Americano fine anni ottanta e brandellii di illuminazione psichedelica.
Ascoltateli.
STESSA SERA, SALA SOTTO:

http://www.myspace.com/theatomicbitchwax
I THE ATOMIC BITCHWAX affondano le loro radici nel suono stoner e hard-psych del New Jersey, e nacquero come jam-project che vedeva coinvolti Chris Kosnik (leader dei Godspeed ) e Ed Mundell dei Monster Magnet : hanno pubblicato col tempo una manciata di album fenomenali che rafforzano la corteccia sonora tipica dell'abrasivo stoner anni '90 grazie alla classe cristallina di elementi psych e bluesy , in nome di improvvisazione e feeling propri dello storico hard.
Una miscela talmente riuscita che ha posto i THE ATOMIC BITCHWAX sulle vette di un certo modo di concepire la musica heavy, generando innumerevoli proseliti in ogni parte del globo. Dopo alcuni rimpasti di formazione il trio è più in forma che mai, con l'ingresso di Bob Pantella alla batteria e soprattutto di Finn Ryan, chitarrista dei Core , importante formazione della scena stoner rock , scioltasi dopo due fenomenali album.
Il nuovo disco " IV " è un piatto bollente di autentico rock duro, con gusto per sofisticati arrangiamenti e irrefrenabile forza d'urto, assolutamente da non perdere!!!

http://www.myspace.com/thelastresortuk
Dalla terra d'Albione e con la strafottente attitudine del popolo britannico, arrivano questi quattro folli Hooligans: The Last Resort è il nome di questa band, composta da veri tipacci da stadio, infatti da quanto riportato sul booklet sembrano far parte di qualche Film al seguito della storica squadra di Football, Millwall. Squadra famosa più per le gesta di violenza dei propri tifosi che per meriti calcistici. Bene questi quattro loschi Hooligans interpretano in musica quello che per loro è la domenica calcistica e la settimana di lavoro nei bassifondi del East End londinese. Combat Punk di matrice Skinhead, cori (da stadio) e soliti accordi di chitarra per tutti i quattordici pezzi dell'album, ma in fondo da un disco del genere non si chiede di certo l'innovazione, più che altro, il giusto sottofondo ideale per le scorribande fuori e dentro il famigerato “The Den”, lo stadio del Millwall teatro di infinite battaglie con firm rivali. Un cosmo quello dei The Last Resort, che potrà essere accolto con devozione da chi respira e vive la cultura ultras, per chi cerca invece di indagare più a fondo musicalmente, si consiglia un semplice ascolto che di certo non annoierà, e nulla più, dato che la scena musicale di riferimento è zeppa di ottime band. ‘No one like us, we don't care, we are Millwall, from the Den' è l'inno di battaglia dei caldissimi e facinorosi supporters, e direi io il miglior modo per comprendere You'll never take us.
| The Last Resort, a name synonymous with the Oi! Movement, both as a shop catering for those of the skinhead persuasion in the '80's and also as one of the iconic bands of that era whose reputation far outweighed their recorded output This has resulted in the band being given legendary status despite only being together originally for little over a year between 1980 and 1982. Their first gig at Acklam Hall in West London on March 4th, 1981 was supporting the Originals, who featured soon-to-be Last Resort bassist Arthur Kay. Following this gig, the band put out the first ever cassette-only release on the Cringe Music label, which was sold over the counter of the aforementioned shop and whose tracks featured heavily in Garry Bushell's Punk and Oi! Charts through Sounds, the music paper of its day. The band got together originally in 1980 after Roi had seen a band called The Rivals rehearsing, following this; he met up with a guitarist called Charlie Duggan. Graham Saxby was then recruited on vocals, and at a Rivals gig they found a drummer called Andy Benfield. As stated, the name Last Resort came from a shop owned by Micky French who happily agreed to let the band share the name. Following on from the first gig and cassette release, Saxby left the band in early 1981, with Roi taking over on vocals and Arthur Kay being recruited to take over bass duties. This line-up played on the "Strength Thru Oi!" and "Carry On Oi!" album tracks and recorded the bands first album, "Way Of Life - Skinhead Anthems", which was originally released on their own Last Resort records in 1982. The band then split-up as a result of getting blamed for violence at or near their gigs, which was nothing to do with the band but was blown-up out of all proportion by the anti-Oi! media feeling at the time. The band along with The Business and the 4-Skins (who Roi later joined as vocalist) were playing at the Hamsborough Tavern in Southall when it was attacked and burnt to the ground by miss-guided locals. Following this split, there was a reformation of sorts in 1988 when Arthur and Andy, contacted Roi to reform the band, bringing in Mark Edwards from The Rivals on lead guitar. However when Arthur and Andy dropped out, Roi recruited Dean Wilkinson on drums and Mick Melville on bass to complete the band, which was called The Resort. This line-up released the "1989" album, before splitting-up at Christmas 1990. The current line-up of the band featuring Jonesy on drums and former Anti-Nowhere League personnel, JJ Kaos on bass and Beef on guitar alongside Roi of course, got together in Millennium year, 2000 and immediately recorded an eight track demo, featuring both old and new songs including "Working Class Kids" and "Held Hostage". This line-up was originally going to be called Millwall Roi and they released the first fruits of the line-up via the track "We're Gonna Get You" on the "Addicted To Oi!" compilation through "Captain Oi! Records". They also contributed "Wonderful World" and "Chaos" to the 4-Skins release, "Secret Life of the 4-Skins", again through Captain Oi!, and covers of "Gotta Go" and "She's A Skinhead Girl Warrior", to the "Worldwide Tribute To The Real Oi! - Vol 2" compilation on Triple Crown Records. It wasn't until later however, that the band finally began to use the Last Resort moniker when they played at the "Punk and Disorderly Festival" in 2002. Since that gig, the band have also played in France, Belguim, Sweden, Spain and England. Playing their first home country gig in 21 Years at the Hounslow Rifleman in 2003. Other notable appearances since that time, have seen the band play at the "Beer Olympics" in Atlanta USA as a three piece, (due to visa problems Roi did not appear at this show!!!), the "Full Force Festival" in Germany, "Wasted" in England on a number of occasions, "The Fury Fest" in France and "Punk and Disorderly" several more times. The band announced their intention to the Punk World by releasing their aptly titled comeback album "Resurrection" through "Captain Oi! Records" in February 2005, which was far more powerful and hard-hitting than their earlier releases, featuring old Resort songs re-worked, prime covers and some great new material, including a video for "Bolt Hole" to play on your computer!!! These recordings were later licensed to U.S. label SOS where it was re-packaged and re-named “Resurrected” for release in the U.S. and Canada. In March 2006, Last Resort had prepared to embark upon their first US tour. Beginning at the British Invasion Festival in California and ending at a special appearance in Atlanta. Unfortunately, due to visa problems the tour had to be postponed and as yet still has not happened. However the band have continued to play shows across Europe, taking in Finland, Norway, Italy, Serbia Greece, Holland and of course countless shows in Germany, which has become a bit of a home from home. Over the last year the band have written and recorded a new album which features 14 brand new tracks and they're currently in the process of signing to U.S. label I Scream Records. They now look forward (visas permitted) to touring in the U.S. and Canada at last and also aim to be branching out in to the Far East and Australia etc. If everything goes according to plan there could be a live album released in the near future and the band have already set to work on their next studio album. It's all go for The Last Resort...Oi! Oi! |
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http://www.myspace.com/varukers
LA STORIA DEL PUNK INGLESE
I Varukers si sono formati nel 1979 a Leamington. In origine facevano
parte del gruppo: Rat alla voce, Bruce Riddel alla chitarra, Garry
Moloney al basso e Tom Lowe seconda chitarra ed un altro ragazzo di nome
Garry alla batteria. Nel 1980 con l'uscita del batterista il gruppo
cambio': Tome Lowe passo' al basso e Garry Maloney alla batteria. Il
gruppo inizio' cosi' a suonare dal vivo e attiro' l'attenzione di
un'etichetta di BIRMINGHAM, la INFERNO RECORDS. Nel 1982 i varukers
rilasciarono il loro primo disco PROTEST AND SURVIVE, poco dopo l'uscita
del disco il batterista lascio per suonare con i DISCHARGE e quindi ne
arrivo' un altro. Con il nuovo batterista Brian Rowe fu registrato il
secondo ep "I Dont Want To Be A Victim" Anche il bassista abbadono' il
gruppo e venne sostituito. A causa della lentezza con la quale la
INFERNO records pubblicava i loro dischi, i Varukers decidono di
rivolgersi alla Riot City Records di Bristol, con la quale pubblicano il
loro primo album nel 1983 BloodSuckers, dopo un altro 7" "die for your
government" e altri cambi nel ruppo viene pubblicato un 12" che
raccoglie un buon successo "another religion another war".
Nel 1984 i varukers fanno il loro primo tour europeo che va bene ma al
ritorno Rat ed Andy Baker si ritrovano di nuovo soli e cercano un nuovo
chitarrista e un nuovo bassista.
Trovati 2 ragazzi gallesi, ricominciano a provare e ripartono per un
nuovo tour insieme ai MAU MAUS, in tourne' conosco DUNK che accompagna i
Mau Maus e che ha un'etichetta chiamata "Rot Records".
Insieme a lui i Varukers pubblicano un 12" THE MASSACRED MILLIONS ed un
album dal vivo "live in Holland", siamo alla fine del 1984. Negli anni
seguenti i varukers cambiano ancora e con nuovi componenti
suonano ancora dal vivo insieme ai GBH ai Discharge.
Mentre iniziano a lavorare a nuovo materiale i varukers si sciolgono,
nel 1988 la band non esiste piu' ma nonostante questo arrivano numerose
lettere e supporto da tutto il mondo.
Dopo circa 2 anni rat e biff si riincontrano e decidono di riformare il
gruppo.
Pubblicano un nuovo 7" "Nothing's Changed" Su Weird Records. Il disco
vende ed e' il ritorno dei Varukers che partono per un tour negli States
nel 1994 e in Giappone.
Rat è anche il cantante dei DISCHARGE
E' un buon momento per la band, c'e' un certa stabilita' e viene
pubblicato un nuovo album con la We Bite Records, "Still Bollox But
still here" e "murder" che viene pubblicato anche negli usa grazie alla
Asylum.
La tranquillita' sara' breve, nuovamente defezioni e musicisti amici
aiutano la band per un nuovo tour.
Con nuovi elementi i varukers registrano un nuovo disco "HOW DO YOU
SLEEP" e tornano in tour negli Usa, Giappone, Australia, Nuova Zelanda e
per 2 volte in Brasile.
Il disco viene distribuito negli Usa E In Brasile.
Dopo questi tour i Varukers affrontano nuovi cambiamenti e per il
momento lavorano a nuovo materiale, ma tutto puo' accadere e
probabilmente accadra'.
http://www.myspace.com/karmatoburn
West Virginia, The Mountain State: terra di tempeste, boschi e busche variazioni climatiche, ma soprattutto il suolo che ha visto la nascita di una delle leggende dello stoner rock dei nineties: KARMA TO BURN .
Il trio, celebre per le sue visioni strumentali ultra acide, è incredibilmente risorto dalle proprie ceneri, dopo lo split-up di qualche anno fa, richiamato a gran voce da tutti i cultori dell'heavy-rock!
Sono passati 7 lunghi anni dall'ultimo " Almost Heathen " ma la leggenda rivive, e toccherà anche il nostro paese per un'esclusivissima data organizzata in una delle locations più suggestive di tutta Italia!!!
Divinità boschive, sentieri sconnessi, orizzonti sterminati, uragani improvvisi... questa è la musica dei KARMA TO BURN ...
Assolutamente imperdibile!!!

http://www.myspace.com/apers
http://www.myspace.com/theponches
http://www.myspace.com/thebleekers
The Apers, cominciano la loro storia nel lontano 1996 sotto forma di trio, nelle periferie di Rotterdam. Jerry Hormone viene aggiunto come secondo chitarrista solo nel 2000. The Apers amano il suono dei RAMONES, QUEERS, UNDERTONES, BEACH BOYS, BUDDY HOLLY e SCREECHING WEASEL. Jerry adora i DEAD BOYS, Ivo ama quel pazzo di BILLY CHILDISH, Marino va pazzo per i THIN LIZZY e Kevin balla al ritmo degli ABBA.
La band ha suonato più di 400 concerti in Olanda, Belgio, Germania, Svizzera, Austria, Slovenia, Italia, Francia, Spagna, Inghilterra, Scozia e Stati Uniti con bands come Queers, Groovie Ghoulies, Hi-Fives, Chixdiggit, Hives, e molti altri.
The Apers non fanno scintille solo in oscuri club puzzolenti ma anche in grossi festival come Lowlands, Metropolis, Noorderslag, A2A, Paaspop, Popkomm ed Eurosonic. Dopo una marea di singoli, split ed E.P. pubblicati, finalmente, The Apers realizzano l'omonimo L.P. stampato nel 2001 dalla Stardumb Records, l'etichetta n. 1 del punk rock europeo. Il video di "Eyes open Wide", scaricabile sul sito www.the-apers.com , si è anche piazzato nella classifica di The Box in Olanda. Nel febbraio 2003 The Apers pubblicano il loro secondo full lenght, "The Buzz Electric", di nuovo su Stardumb Records e lo promuovono con un tour di 6 settimane in USA con i compagni di scuderia Groovie Ghoulies, suonando nei miglior club: CBGB.s (NYC, NY), Gilman St (Berkeley, CA), Fireside Bowl (Chicago, IL) ed Emo.s (Austin, TX).
The Apers sono sponsorizzati da Converse e Lucky 13.
http://www.punkadeka.it

http://www.myspace.com/rudeboysilcomplesso
IL COMPLESSO: La band nasce nel gennaio del 2008 dalla voglia di Dario (voce) di portare il punk-rock nella grigia e monotona provincia cuneese,all'idea si aggregano Fix (batteria e unico rimasto della line-up originale) e altri due amici.All''esordio nel maggio 2008 la band vince un concorso provinciale per band emergenti e la registrazione gratuita di un mini-cd dal titolo "fuori dal coro" contenente tracce tra cui "reclaim the street" dei Klasse kriminale e proprio l'esecuzione di questo brano porterà la band a conoscere Marco Balestrino in persona il quale salirà più volte sul palco per l'esecuzione di alcune cover. Da allora la band ha suonato parecchio nell'ambito della provincia di Cuneo e oltre dividendo il palco con gruppi come GAVROCHE,LOS FASTIDIOS,KLASSE KRIMINALE E LINEA 77 e nel luglio 2009 si è classificata unidicesima in un concorso nazionale di oltre 900 band aggiudicandosi il riconoscimento di "miglior progetto punk-rock" legato alla manifestazione. Nonostante moltissimi cambi di formazione ora la band è impegnata nella composizione dei brani per il primo cd completo con questa formaione Dario( voce),Fix (batteria),Zo (chitarra,già JESUS CRY SUPER STYLE),Edo (basso,già TWISTER BOYZ). I live del gruppo sono caratterizzati da molte cover di gruppi storici come SHAM 69,CLASH,KLASSE KRIMINALE,NABAT,LOS FASTIDIOS mentre i pezzi propri viaggiano tra il punk-rock grezzo e l'Oi! con riferimenti sociali e alla vita di piazza.

http://www.myspace.com/genghiskhan3
http://www.myspace.com/orangesunshinerocks
DZJENGHIS KHAN
Nell'epoca dei concerti di MTV e delle lotte virtuali da playstation, i DZJENGHIS KHAN sono simili a reduci di Altamont che si ritrovano nel marzo del 1970 ad un concerto dei Blue Cheer .Il suono che esce dai loro amplificatori è un fiammeggiante hard rock/blues vintage, che ha una valorosa attitudine punk e una rabbia ed un'isteria tipicamente teen garage.
I DZJENGHIS KHAN sono di San Francisco (USA), fratelli degli olandesi Orange Sunshine e prosecutori della missione hard/blues dei Parchman Farm .
Ogni brano del loro repertorio è trapassato da convulsi assoli, carichi di una oscura sensualità tribale, infusa con uno spirito di ricerca psichedelica.
Una massa sonora grumosa e schiumante blues acido, non classificabile, non addomesticabile.
Chiunque, da sempre, è alla ricerca di una musica come questa!!!
I DZJENGHIS KHAN saranno in tour europeo per la promozione del loro nuovissimo secondo full-lenght album dopo il successo dell'omonimo debut del 2008!!!
ORANGE SUNSHINE
Il problema della musica alla fine degli anni '60 fu la carovana hippy e tutto il suo carico di merda, ok?
La strafottutissima pace e tutte quelle robe sull'amore libero, la moda del folk acustico e la faccenda dell'andare-a-San-Francisco-coi-fiori-tra-i-capelli. Ma proviamo ad immaginare gli anni '60 soltanto come tempi selvaggi ed assassini, tanto quanto gli strani giorni di oggi: se fossero stati tutto un Charlie Manson, e napalm e tossici freaks drogati ed un gigantesco 'fanculo-al-mondo-figlidiputtana? Beh, allora con tutta probabilità, sarebbero rimaste in piedi soltanto 5 bands: Stooges , MC5 , Hendrix , Blue Cheer
e... ORANGE SUNSHINE .
STESSA SERA SALA SOTTO:

http://www.myspace.com/braindamageitaly
http://www.statonervosoprecario.it/
http://www.myspace.com/statonervosoprecario
http://www.myspace.com/paulzeder
I Braindamage, formatisi verso la fine degli anni ’80 del secolo scorso, sono una delle più longeve realtà del panorama Thrash Italiano ed internazionale. Caratterizzati da un suono sempre inusuale e per i testi ipercritici nei confronti di dio e della società e per il loro particolare concept il cui significato sta trovando definizione soprattutto negli ultimi due cd, War against the almighty del 2006 ed il nuovissimo The impostor (ottobre 2009) e nel libro che dovrebbe uscire nei prossimi mesi “Kahlenberg, la Regina in Rosso ed altri racconti”.
I Braindamage vantano collaborazioni che vanno dai Voivod ai Killing Joke, passando per Steve Albini, i Kreator e moltissimi altri. Hanno un tour europeo ed uno inglese e innumerevoli date sia in Italia che all’estero. La formazione, che ha finalmente trovato stabilità comprende Andrea al basso/voce/testi, Gigi alla chitarra, Marco alla chitarra/b-vox e Naike alla batteria.
Gli SNP (acronimo di Stato Nervoso Precario) si formano nel 1990 a Sondrio. Dopo tre anni lunghi spesi alla ricerca dello stile personale, la band pubblica il MiniLP di debutto nel 1993 dal titolo “All is an Endless Nothing…empty words, empty promises”, un thrash anni ’80 con forti influenze Metallica e Pantera, che contribuisce a diffondere ampiamente il nome della band e vende più di 1500 copie. Un anno più tardi gli SNP partecipano alla compilation "Nightpieces III" (Dracma Rec.) con “Confusion”. La musica diventa più aggressiva e grazie anche ai killer act live fa della band una delle promesse della scena estrema italiana. Nel 1996 il debutto del primo album dal titolo “EXCESS” (Last Scream Rec.) che si guadagna il massimo dei voti sulle principali testate giornalistiche italiane e buoni riscontri all’estero: 10 canzoni piene di rabbia, un manifesto agli eccessi degli anni ’90 che consacra la band come una delle più importanti della scena metal italiana. I quattro iniziano un tour di due anni suonando dappertutto in Italia, in locali e festival importanti e in trasmissioni televisive, conquistando sempre più fans con il loro cd ed i loro concerti adrenalinici. Sotto la pressione dei fans danno alla luce un home-video nel 1998 “For Fans Only” che racchiude due anni di live e aneddoti + 3 videoclip delle canzoni di Excess. Nel 1999 è il momento per il nuovo maxisingolo "Negazione", musicalmente violento ed aggressivo, una miscela fra il nucleo duro ed il metallo moderno. Nel 2000 SNP sono stati scelti per l’album-tributo"Phantom Lords" dei Metallica (Adrenaline Records) con la canzone "The Thing That Should Not Be" ed è tuttoggi ancora considerata dagli addetti ai lavori una delle migliori cover rivisitate del brano dei Metallica. Nel 2004 esce dopo 4 anni di silenzio il secondo album della band: Scarface (I-NU-MAN Rec.), 14 brani per 58 minuti di thrash moderno alla Machine Head e Korn, ma bisogna ascoltare l’adrenalinica “Scarface” o la ballad “Firewoman” o l’ipnotica “Jesus was a Mexican” per rendersi conto di aver a che fare con una band matura che non tradisce le proprie radici: quella rabbia infinita che ha contraddistinto Excess si sente scorrere anche in questo album, quella stessa rabbia che riempie le esibizioni live della band che da più di dieci anni ne è il marchio di fabbrica nonché la qualità. Il videoclip di Scarface è mandato in rotazione sulle principali Tv musicali Italiane e straniere (Rock Tv, All Music, MTV estere). L’album riscuote notevole successo tra la critica italiana ed estera e gli SNP continuano fino al 2006 a girare l’italia per concerti fino a rinchiudersi in studio per produrre il terzo album…Valthellina, un sanguinario thrash-core dalla montagna di sangue!
Con oltre 50 recensioni tutte molto positive sia dai media Italiani che stranieri gli SNP vengono definiti come una delle migliori e longeve band underground italiane e Valthellina risulta essere una piccola perla di thrashcore con una produzione all’altezza di quelle straniere multimilionarie. Sono stati realizzati due videoclip dall’ultimo album (Hate for Hate e Fire Down Below) attualmente in rotazione su Rock Tv, All Music e MTV superock).
Il nome Paulzeder (tutto attaccato, una sola parola) è un nome di fantasia che trae ispirazione da un personaggio di un film thriller-esoterico degli anni ’80. Alla domanda: “Come mai questo nome?” rispondiamo: “Ci piace questo nome, non ci sono altre spiegazioni.
I Paulzeder prendono forma all’inizio del 2005 quando JKross, AleXXX e Sabba, dopo aver lavorato insieme nel progetto Doom-Ambient Agatha Nera, decidono di continuare la loro collaborazione creando una nuova band il cui scopo è quello di raggiungere insieme una maturazione musico-attitudinale rivolta alla stesura di alcuni pezzi non caratterzzati da vincoli stilistici canonizzati... le linee da seguire sono: impatto e potenza.
Dopo alcuni mesi di lavoro dedicato alla stesura dei primi pezzi, la band registra il demo Kumpartextreme (non più disponibile), coadiuvata da Paolo G. che ricoprirà il ruolo di bassista per tutto il 2005.
La ricerca sonora e il lavoro in studio portano il gruppo verso scelte “granitiche”, arricchite da sonorità e tempi decisamente industrial: i testi sono in inglese, le parti strumentali dirette, dure e molto cadenzate; l'utilizzo di rumors elettronici arricchisce poi l'intero contesto in fase di arrangiamento.
Alla fine del 2005 e per tutto il 2006 la band si dedica all’attività live con Sirio nel ruolo di bassista (lo ricoprirà fino ai primi mesi del 2008) e a gennaio 2007 esce il secondo Ep Death is Real (anche questo ormai non più disponibile, almeno per ora…) che assume un buon riscontro da parte della critica.
Il 2008 è però l’anno più importante. Vengono infatti prese delle decisioni determinanti sia dal punto di vista artistico sia dal punto di vista gestionale. Dopo alcune proposte di produzione esterna non condivise dalla band, JKross, AleXXX e Sabba decidono che la sola via da seguire in mancanza di proposte serie è l’autoproduzione e quindi la possibilità di lavorare e comporre “senza dover render conto a nessuno” e di distribuire il proprio lavoro alle proprie condizioni.
Iniziano quindi le registrazioni del primo Full Lenght “Sister Death” un concept album che ha come tema un viaggio mentale sul significato della morte visto in chiavi diverse, ideologico, (non) materiale e di religione: “SISTER DEATH è un diario di viaggio intrapreso per i tortuosi e pericolosi sentieri dell'anima, è la contemplazione e l'interpretazione misterica dei significati mistici della Morte, non circoscritta al semplice e riduttivo concetto di fine carnale, ma elevata al punto di Ritorno alle Origini dell'Uomo che è conscio del suo vero Io.” (JKross)
Nel settembre 2008 si aggiungono in pianta stabile S.V.E.R.S.O. al basso e C.I.T.T.E. (già bassista Live nella prima metà del 2008) alla chitarra.
I live così tendono a proporre nel modo più fedele possibile quanto realizzato in studio, con un impatto sonoro notevole.
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