DICEMBRE 2009

COMPLEANNO
DAL 2 al 5 DICEMBRE 2009 LO UNITED CLUB FESTEGGIA
3 ANNI DI ATTIVITA'
TRE anni di attività, 900 band da tutto il mondo, il rock declinato in ogni maniera.
Due piani, due bar, due sale, sale prova, un'etichetta discografica, mostre fotografiche,
dj set, esposizioni, cene, giochi.
Ecco in nuce lo United Club, che festeggia l'inizio del quarto anno di attività
(5 dicembre 2006).
Tre soci, un cerchio di amici, molti affiliati e tanti spettatori che cercano musica di qualità:
Pochi soldi – e tutti nostri -, poche e scelte collaborazioni
e una marea di contatti costruiti in un quarto di secolo.
Nessun aggancio in alto loco, una location nel nuovo Far West cittadino,
un ambiente che si è reso famoso
per il suo calore e la sua accoglienza, per la professionalità tecnica ad artistica,
senza cessioni al trendy o al fighettismo che ha reso (anche) questa città
un deserto nella scena live undeground,
e che ha reso lo United un punto di riferimento internazionale.
Aperto praticamente tutte le sere, lo United non è il nostro lavoro,
il Rock è la nostra droga.
Il compleanno comprende una serie mirata di show.
D'eccezione quello del celeberrimo Mike Watt, una colonna portante di quello
che all'inizio fu il punk e che dallo stesso venne poi
modulato nei suoi più vari aspetti in band divenute ormai dei simboli.
Prima di lui sul palco, gli Uncles, vecchie glorie locali (ex Declino e Church Of Violence)
E poi i (le ) Kamikaze Queens, protagonisti di un grande show già l'altr'anno
tra il burlesque e lo psychobilly,
i laziali (nel senso di non romani) Bone Machine, grandi interpreti del rockabilly
come lo suonerebbe un nero negli anni '40. dopo i Muddy Mokes
Un dj set a cura dei nostri accoliti Dubside e, ciliegina sulla torta,
la presentazione di un videogame: LEFT 4 DEAD II.
Siamo stati scelti dalla Electronic Arts come location torinese come locale rock
in cui presentare questo spara-spara
(le altre città sono Milano e Bologna) per la nostra programmazione e la nostra fama.
Modestia a parte, e in culo al look.
E grazie a Giampo per il manifesto del compleanno.
Ma soprattutto grazie a tutti quelli (e, nonostante la crisi, son sempre di più)
che vanno a vedere i concerti dal vivo
anche quando non sono un 'evento' e cui piace la musica anche quando non è di massa.
E' grazie a voi che negli ultimi 10 mesi abbiamo raddoppiato le serate.
BETTER TO REIGN' IN HELL THAN SERVE IN HEAVEN

1 DICEMBRE: ZOMBIE SFIDALI LIVE A TORINO E VINCI NEW ORLEANS
Armatevi di coraggio e gettatevi nella mischia: un'orda di zombie vi aspetta allo UNITED CLUB.
Per conoscere da vicino Left 4 Dead 2 il nuovo videogame distribuito da Electronic Arts,
UNITED CLUB, in collaborazione con Fanaticaboutfilms.it,
sta organizzando per tutti voi una serata terribilmente divertente: rock 'n' games!
Un'occasione imperdibile per testare assieme ai tuoi amici il nuovo videogame,
il tutto immerso nella colonna sonora più rock della città.
Prenota subito la tua session di prova, se sarai fortunato potrai vincere una copia di L4D2;
inoltre tra tutti i partecipanti alla serata verrà estratto il vincitore di un viaggio a New Orleans!
Sfida gli zombie live:
UNITED CLUB, 1 Dicembre ore 20.00,
corso Vigevano 337u
Torino
CONFERMA LA TUA PRESENZA (su http://www.fanaticaboutfilms.it)
e partecipa al concorso compilando il modulo on-line e inserendo questo codice:
AL4D2S
Segui gli aggiornamenti su Facebook:
http://www.facebook.com/L4D2live
Esce a fine novembre il secondo capitolo del pluripremiato Left 4 Dead: un survival horror dalle atmosfere apocalittiche, capaci di far invidia allo splatter cinematografico più raccapricciante. Questa volta la lotta per la sopravvivenza si svolgerà in una New Orleans devastata da una misteriosa pandemia, un luogo assediato da presenze terrificanti, dove le nostre abilità di “ammazza zombie” saranno messe davvero a dura prova. Per la gioia di tutti gli appassionati, sono stati aggiunte nuove specie di mostri, non solo più letali ma anche più scaltri. Infatti, al fine di rendere l’esperienza di gioco più intensa e angosciante gli autori si sono concentrati sullo sviluppo di un inedito motore di intelligenza artificiale che guida i nostri nemici proprio là dove meno ce li aspettiamo. Non saremo al sicuro, mai! Per questo non basta stare all'erta, ma ci serve tutto il supporto dei nostri compagni di avventura. Left 4 Dead 2 si conferma un gioco fortemente incentrato sulla cooperazione. Nick, Coach, Rochelle e Ellis, i quattro nuovi personaggi, dovranno affrontare un totale di cinque campagne, una più claustrofobica dell'altra. Assicuratevi che le vostre armi siano cariche e preparatevi al peggio… sopravvivere potrebbe rivelarsi un’impresa quasi impossibile.
MIKE WATT TRIO
(ex Stooges, Minutemen, Firohose, Dinosaur Jr, Porno for Pyros)
+ UNCLES
http://www.myspace.com/wattfrompedro
http://stepilia.googlepages.com/
http://www.myspace.com/stefanopilia
http://www.shiftingposition.org/
http://www.myspace.com/34hadbeeneliminated
suoneranno nuovo materiale e alcune cover degli storici Minutemen
IL SOGNO DI MARINAIO - THE SAILOR'S DREAM
ANDREA BELFI (batteria), STEFANO PILIA (chitarra e basso), MIKE WATT (basso)
"da qualche anno abbiamo iniziato a scambiarci foto, ricorrenze, idee e musica... hanno attraversato l'oceano... navigando un poco alla volta... così inizia il sogno di marinaio - the sailor 's dream" Il Sogno di Marinaio - The Sailor's Dream è il nome che ho scelto per questa collaborazione con i musicisti Stefano Pilia ed Andrea Belfi. Perché l'ho scelto? In primo luogo perché è in italiano... questo è un punto importante perché è la prima volta che collaboro con artisti di questa terra e nella loro terra (a proposito, la famiglia di mia madre è di origini italiane). Sono figlio di un marinaio - così ora sapete qualcosa di entrambi i miei genitori! - La prima volta che ho suonato in Italia è stato nel 1983 e da allora vi ho fatto parecchi concerti ma mai collaborando con suoi figli nativi. Sono affascinato dai lavori sia di Stefano che di Andrea e sono molto interessato a navigare attraverso i loro mari musicali per vedere come si fondono con i miei. Credo, in questo modo, di imparare di più su me stesso: questo è il mio sogno... e anche fare del mio meglio per loro. Sento che per me è un "ritorno a casa"... come un trip... un sogno da marinaio, di scoperta, attraverso connessioni che deviano dal pensiero lineare... questo fa parte del magico oceano di musica in cui profondamente credo.

http://www.myspace.com/kamikazequeens
http://www.myspace.com/deleeders
Vengono dalla città europea con più fermento culturale: Berlino. Infiammano i palchi di tutti i club che toccano a suon di psychorockabilly. Ed hanno un inequivocabile nome che è tutto un programma: Kamikaze Queens. Questa band di caratura internazionale potrebbe essere saltata fuori direttamente dalle ceneri di Sin City ed essere sopravvissuta ad essa, tornano a Torinoper presentarci il loro trascinante mix di suoni che si incanala tra lo psychobilly ed il punk integrato con spruzzate di garage, glam e ghotic, mettendo in campo tutta la loro forza creativa per riempire qualsiasi tipo di dance floor! Danno vita a una propria e personalizzata atmosfera musicale grazie a veloci e grezzi suoni di contrabbasso e chitarra, profondi e martellanti colpi alla batteria e voci femminili imponenti e sensuali, meglio descritto da loro come: Punk Cabaret From Honky Tonk Hell. E' un eclettico mix di oscure canzoni di punk cabaret, rimandi garage soul e vecchi riffs rockabilly che fanno il solletico a Detroit Cobras , New York Dolls e Cramps, il tutto abbinato ad un abbigliamento succinto e un live show kitch, glam e spregiudicato Come due damigelle da film noir berlinese degli anni 20, petulanti sensuali ed ambigue, così si presentano le due front woman Trinity Tarantula e Mad Kate, naturalmente vivaci, viscerali e follemente energiche. Dietro a loro con Tex Morton alle chitarre urlanti, Luscious Lloyd al contrabbasso e Nico Lipps alla batteria esplode un suono che sembra il tuffo di un pilota suicida che bombarda le meningi di rock n roll. Una band che in Germania è già di culto grazie al carisma delle cantanti , ai suoni che galoppano come un treno impazzito e ai live show irresistibili e dissacranti che lasceranno il segno anche da noi!


http://www.myspace.com/bonemachineband
ASCOLTARE THE BONE MACHINE E' COME FUMARE DELLA MARIJUANA
CHE HA LE RADICI ALL'INFERNO! (Armando Autieri / Rocksound)
IERI SERA MI SONO MASTURBATA CON UN VOSTRO PEZZO
COME COLONNA SONORA! (Giudy)
“The Bone Machine” nasce nelle zone paludose del centro italia nel 1999, dalle ceneri di altre bands attive dai primi anni 90. Il genere proposto è un miscuglio di Primitive Rockabilly, Psychobilly e 60s Garage Punk, il tutto cantato in lingua italiana (ad eccezione delle covers).
Il suono è volutamente scarno, sporco e selvaggio come il R'n'R deve essere!
I testi, inspirati all'Horror e B- Movies, parlano di Zombies, Demoni, Allucinazioni alcoliche, viaggi all' Inferno, Cristi Crocifissi, sesso, e calde R'n'R babies!
Dal vivo si arriva a suonare fino ad un paio di ore, ma la durata ottimale dello show è 45/50 min.
Oltre ai nostri brani dal vivo eseguiamo una manciata di covers di vario tipo:
Brani più o meno conosciuti di 50s & 60s R'n'R, Garage e Punk: Blue Moon Baby, R'n'R Guitar, Rockabilly Boogie, C'mon every body, Psycho, Theese boots are made for walking, Il Ribelle, Blitzkrieg Bop, Dirty Robber, Big River, etc…
L'attività live si concentra in italia, nell'estate 2006 abbiamo fatto un piccolo tour in Germania.
La band ha diviso i palchi con gruppi di ogni tipo (Psychobilly, Rockabilly, Punk, Oi!, Garage): Meteors, Groovie Ghoulies, Astrozombies, Fleshtones, Frankenstein, Velvetone, Colonna Infame Skinheads, Vanilla Muffins, Big J. Bates, Demolition Doll Rods, She Wolves, Motorama, Hormonas, Mojomatics, Ray Daytona & the Googoombombos, Legendary Kid Combo, Mutzhi Mambo, GO Katz, Evil devil…




http://www.myspace.com/infernogrindnroll
Il simpatico teschio di topo(lino) e l’iniziale intro sincopatico ed elettronico, sono solo il preludio al voricoso stato satanico nel quale si viene inghiottiti non appena «me vs the incredible hulk» comincia a pestare in testa staccando arto dopo arto le parti del corpo, malmenando particelle, divorando gli organi vitali, una sensazione di efficace e devastante.
. un suono pieno e difficilmente scalfibile con nessun millimmetro di spazio lasciato libero per una melodia lungi dall’essere almeno pensata dalla band. i riff non stop prodotti dagli inferno sembrano perfetti per film dell’orrore dove la tensione rimane costante e la paura è quantomai vigile, un incubo perenne che affascina, che fa paura, ma nel quale si è costretti a rimanere, senza difesa, senza alcuna possibilità di replica, quasi una bocca munita di denti aguzzi che piano piano inghiottisce l’intera anima. rock’n’roll brutale unito all’hardcore di nuova scuola investito da noise, attacchi elettronici e voce tra hc e grind che completano il muro infernale eretto dalla band. davvero interessante la miscela sonica prodotta, apprezzabile anche la tecnica e le scelte dei suoni sempre ben curati, le intrusioni elettroniche poste nei momenti giusti, e le pause (tracce non titolate), che permettono all’ascoltatore di tirare il fiato prima di ricomincare a correre in preda a panico da inseguimento. l’ipotetica ricerca di materiale dalla radio trova maggiore ispirazione nella decima traccia, ma poi la mano impazzisce e vuole ricominciare a sentire tremolii ed ecco «(kinky party with) the monster», uno degli episodi migliori assieme alla già citata «me vs the incredible hulk» e «triumvirate of lavonia». menzione particolare per «disneytomb» con bell’utilizzo dell’elettronica e per «lowest common detonator», con fiati in primo piano a dare tanta originalità al brano. si chiude con uno stacchetto tranquillissimo quasi come se il l’incubo svanisse per lasciar spazio ad un sogno che cerca di tener lontana la precedente angoscia. bravi e paurosamente efficaci.

http://www.myspace.com/ruiner
http://www.myspace.com/collisionofmyaxioms
http://www.myspace.com/666metus
I RUINER, da Baltimore (USA), sono una di quelle bands provenienti della East Coast statunitenense che fanno la felicità di ogni hc kid. Già, perchè senza rinunciare a melodia nè a potenza i Ruiner riescono a collocarsi perfettamente a cavallo tra la tradizione ed il progresso. Hell is empty, ultimo capolavoro della band, verrà promosso nel prossimo tour europeo. Dopo il successo del tour con i nostrani To Kill, tornano in italia a spazzare via i pochi dubbi sulla loro integrità e la loro maestosità hardcore!!!.
http://www.myspace.com/callistochaos
http://www.myspace.com/lastminutetojaffna
http://www.myspace.com/lalbadimorrigan
E' praticamente impossibile catalogare i Callisto, le loro influenze sono praticamente infinite, come la loro capacità di spaziare dal post rock allo sludge, dal metal al post hardcore. Il loro sound è come la Finlandia, loro terra natale, freddo e ostico in apparnza, ma profondo, pieno di fascino e melodia in realtà. Questo sestetto di Turku si ispira immancabilment a grandi maerstri, come Isis, Cult Of Luna e Neurosis, ma si distacca grazie ad un atteggiamento più sperimentale, che ingloba al suo interno voci femminili e sassofoni, oltre a violoncello e flauti.
I Callisto iniziano la loro esplorazione musicale nel 2001, ispitrandosi a band post hardcore come Neurosis e Breach, in otto anni di attività si sono progressivamente evoluti da pezzi inconfondibilmente metalcore a suoni più progressive e sofisticati come nel loro ultimo capolavoro Providence. Probabilmente la più grande differenza rispetto ai lavori precendenti la fa anche la voce: il cantante originale Markus Myllykangas appende il microfono per dedicarsi esclusivamente alla chitarra, e al gruppo si unisce Jani Ala-Hukkala, un cantante con uno stile molto aperto, in grado dare una marcia in più alle liriche già molto curate della band.
Una band come i Callisto è ben lontana dallo stereotipo ripetitivo e monotono di molte band della scena post rock: si sono affinati, diversificati, sono anche diventati più melodici, ma non per questo pop. La band riesce a dare colore e vita al proprio sound progressive grazie a toni jazz, e influenze seventies, e amalgamare tutto attraverso una voce potente che passa con facilità dallo scremo più cattivo a toni più delicati.
(rockline) 

Glaze: dj e organizzatore di eventi, da quasi quindici anni nell'ambiente rock torinese,
ha militato tra le file dei locali più importanti della scena cittadina dopo una lunga gavetta
nelle location più underground.
Durante gli anni ha fatto crescere con sè eventi del calibro come il GlamAttakk
e ha avuto l'onore di ospitare durante le sue serate band internazionali e ospiti di riguardo.
Una filosofia inscindibile tra live e dj set a base di puro rock & metal che sfocia in uno slogan "The meaning of live".
Questo ultimo periodo lo vede approdare anche in radio affiancato dal suo socio di consolle,
qui a rocknroll radio e a RadioTorinoRock.
Venerdi 19 dicembre vi invita a festeggiare presso lo United Club, uno dei punti di riferimento
per la scena underground e non della città per i live rock in tutte le sue sfaccettature,
proponendovi a partire dalle ore 22.30 un susseguirsi di band sul palco, che daranno il via
alla festa proponendo pezzi propri e improvvisando jam session tra loro mischiando
i componenti dei gruppi.
A seguire l'immancabile dj set dall'alto tasso Rock con molti ospiti.
Rock on !!

http://www.myspace.com/braindeadthrashband
http://www.myspace.com/tasterevengemetal
http://www.myspace.com/carbackfire
Brain Dead are a Thrash old school metal band from Ivrea, a small town not far from Turin,
in Northern Italy.
The band was founded in May 2000 by Felix Liuni (vocals) and Daniele Vitello(lead and rhythm guitar). Marcello Fiorina (rhythm and lead guitar), Haron Zorzi (bass) and Daniel Giovanetto (drums) joined to complete the line-up.
Inspired by the bay area thrash metal sound of the 80s (especially by Exodus, Annihilator,Testament and Slayer), Brain Dead tried to personalize and create their own sound. Exactly because of the old school thrash influence, the band chose its name, Brain Dead, to pay homage to Exodus.
Their first demo, "Rage of Thrash", saw the light in September 2001.Their second demo, "Double Face", came out on March 2003, with a better production as well as striking songs. Brain Dead took part in and won a national competition to gain the chance to hit the biggest italian metal festival stage, Gods Of Metal, sharing stage with Slayer, Testament, Carcass and many more.
In November 2008 the band signed for Italian label Punishment18 Records for the release of their debut album "IN THE DEEP OF VORTEX".
STAY FUCKING THRASH!
I Taste Revenge sono una band Heavy Metal nata nel 2007 dai fondatori Valerio Fumarola, Lorenzo Spinelli e Carlo Bellavia.
Il loro sound si ispira ad un misto di Thrash Metal, Progressive, Classic Metal e Hard Rock dalle sonorità più moderne di quelle delle origini, pur mantenendo come saldo riferimento le band di culto dei vari sottogeneri.
Dopo vari cambi di line-up, il gruppo trova la sua stabilità con i seguenti componenti: Marcello Prisco (voce solista), Carlo Bellavia (batteria), Valerio Fumarola (chitarra e voce), Daniele Cravero (basso) e Lorenzo Spinelli (chitarra e voce).
Una volta stabilitasi la formazione, il quintetto si esibisce in varie performances live nell'underground torinese, dando prova di saper trascinare il pubblico con sonorità intense e saper coinvolgere anche quella fetta di pubblico spesso indifferente al genere Heavy Metal, senza ricorrere agli attuali stereotipi della musica di massa.
I 5 esordiscono col loro primo EP “MOTHER FUCKING EARTH" nel luglio del 2009, ascoltabile intereamente anche su myspace.
Da segnalare anche l’immediato impatto nella scena metal torinese che ha consentito alla band nel giro di meno di un anno dal primo live, ad aprire a PINO SCOTTO al Fabrik nel mese di maggio, e ad esibirsi nella serata metal del COLONIA SONORA 2009 (importante palco estivo del torinese) insieme a KEEP OF KALESSIN, KATAKLYSM e DEATH ANGEL.
I CARBACKFIRE RI-nascono nell'autunno del 2007 da un' idea del chitarrista Ronny che decide di mantenere attiva la band che nell'estate si era oramai smembrata... Decide quindi inisieme a DEXY (bass) di portare avanti un progetto già esistente chiamando MAX (già ex voce dei CBF) alla voce Lillo alla prima chitarra e Giorgio alla batteria. Questa Line-Up dura un'anno nel quale vengono scritti i primi pezzi ed abbozzati alcuni insieme a varie cover...Nell'estate 2008 la band subisce alcune modifiche, alla batteria subentra ROBY(killerdrums)e nell'autunno 2008 arriva ANDREA(andyrockbass). Al loro arrivo la Line-Up si consolida, scrivendo gli ultimi pezzi che insieme ai precedenti formeranno la prima demo che uscirà nel mese di febbraio 2009...L'influenza musicale della Band deve molto alla musica street rock-rock and roll anni 80' e la loro musica si rispecchia molto in questo, tendendo anche al metal ed a sonorita' piu' moderne. Detto questo i CBF sono voglia di divertirsi e fare del buon rock and rolllll!!

http://www.myspace.com/morkobot
http://www.myspace.com/detestatio
http://www.myspace.com/dyskinesiaeutanasia
http://www.myspace.com/deprogrammazione
MORKOBOT:
Sin dagli albori delle prime galassie la voce di MoRkObOt riecheggiava solenne oltre le atmosfere sature di gas dei pianeti in evoluzione. Dominatore delle forze magnetiche e regolatore ancestrale dei flussi di coscienza, MoRkObOt è tornato a farsi sentire anche sulla terra attraverso i suoi tre messaggeri LIN,LAN,LEN brutalmente sottomessi al suo volere. Sul nostro pianeta MoRkObOt si manifesta in 'musica', pervadendo le menti ottenebrate di LIN, LAN e LEN e conducendo le di costoro note in sadici deliri consequenziali.
Viscera/// is an italian combo formed in 2000, which started as a raw brutalcore band to become now one of the most against the grain and experimental reality in the whole "post" scene.
Their style gathers the experiences of psych moods, post HC, 70's space rock, drone and ambient, just to create an intimate and extremely personal view of heavy music.
Through the years the band has released two splitCDs and one full-lenght, all receiving grat reviews all over the world.
About live activity, Viscera/// have been playing an uncountable number of gigs around their country and even abroad, frequently sharing the stage with great names like Aborted (Bel), Bastard Saints (Ita), Cripple Bastards (Ita), Demoncy (U.S.A.), Dismember (Swe), Forgotten Tomb (Ita), Infernal Poetry (Ita), Krieg (U.S.A.), Necrodeath (Ita), Nefas (Ita), Raw Power (Ita), etc...
Actually the guys are engaged in a new studio project, which see them composing the soundtrack for a C.G.I. shortcut by the polish animator Caith Sith (http://www.myspace.com/caithsith). The release will also contain a CD including a bonus track and the whole Cyclop's remixes by Bologna Violenta, Dj Kruz, Musica Per Bambini, Nihil Is Me, MoRkObOt, Kom and Corpoparassita.
In 2010 will be published the second full-lenght album of the band, called "2: As Zeitgeist Becomes Profusion of the I" for the belgian label ConSouling Sounds.
DEPROGRAMMAZIONE vengono creati in 3 nel 2003. I propositi iniziali del gruppo sono quelli fare un grindcore brutale con testi “contro”. Successivamente le tematiche si orientano verso filosofia, esoterismo, misticismo e citazioni letterarie: la valenza concettuale è sempre posta in primo piano. DEPROGRAMMAZIONE ora sono in 5. La proposta musicale del gruppo esplora tutte le culture musicali considerate estreme, su tutti il grindcore ed il true black metal norvegese, senza disdegnare influenze quali la psichedelia, lo sludge, l'industrial, l'hardcore/punk, il noise ed il postcore. Grazie alle svariate influenze il gruppo propone un live set che va da momenti di assalto sonoro a momenti più rilassati e meditativi mantenendo una tensione concettuale costante. La nostra estrema passione per la musica ci ha portato ad esibirci in numerosi live club, locali e squat in città come Berlino, Amsterdam, Milano, Torino, Padova... Creando una fitta rete di amicize e contatti sia in Italia che in Europa.
Dyskinesia è un progetto basato sulla sperimentazione musicale. Sin dall' inizio, alla fine del 2006, il gruppo (2 chitarre, batteria) si è sviluppato attorno a 2 punti cardine l' improvvisazione e la sonorità (spesso arricchita da svariati effetti). Il risultato è stato una ruvida mistura di stoner e musica psichedelica (Live in Pripyat – Varjot Prod. - 2007).
All' Inizio del 2008 la band cresce (5 persone), abbracciando sonorità più dilatate, destrutturate e complesse. Viene sfruttata la presenza della voce e del basso (sempre accompagnati da vari effetti, la voce è quasi un synth) per ampliare lo spettro armonico dei pezzi. I vari strumenti, vengono completamente estraniati dal loro tradizionale impiego e ricollocati all' interno delle canzoni (pezzi piuttosto lunghi 10-15 minuti), con una visione più orchestrale.
Il primo full-lenght (“Dyskinesia” - Frohike Rec. - Creative Field Rec. - Cold Current Prod. - 2008) è una chiara manifestazione di questi cambiamenti.
Nel tempo sono nate collaborazioni con alcuni esponenti italiani della scena drone-ambient (Corpoparassita- Gioventù suicida studentesca) che vedranno l' incisione di un paio di split album di imminente uscita nel 2010, assieme al prossimo full lenght.
http://www.myspace.com/monozid
http://www.monozid.de/
http://www.darkitalia.it
I MONOZID si sono formati a Lipzia nel 2003.
La loro musica è un mix di postpunk e 80's new wave con influenze da post e noise rock.
Dopo 2 EP autoprodotti rilasciano il loro album di debutto "Say Hello to Artificial Grey"
nel giugno 2009 tramite la majorlabel (GUTS PIE EARSHOT, FLIEHENDE STUERME) e
smmusik (DON VITO) e distribuito via brokensilence distribution
(per l' Italia: www.mannequinmailorder.com).
Negli ultimi 5 anni la band ha suonato in 4 tour attraverso l'Europa con più di 100
live ed ha condiviso il palco con FOR AGAINST, CUT CITY, EF, SWANN
DANGER, DON VITO, MT. SIMS, THE HOLY KISS, CHARLES DE GOAL, EVA O. and many others.

http://www.myspace.com/longtallshortyuk
Nascono nell'agosto del 1978 a Londra e sono fra le prime mod revival band inglesi,
assieme a Chords e Jam.
Inizialmente adottano il nome The Indicators, sono: Jimmy Grant al basso, Mark Reynolds alla battera e Tony Perfect alla chitarra e voce. Poco dopo alla line up si aggiunge Keith Mono. Jimmy Pursey, cantante dei Sham 69, è il primo a credre nella band a cui da il nome Long Tall Shorty. Jimmy propone alla band di registrare presso la Polydor Records alcune demo, fra cui "1970's Boys". Sengalati sulla modzine (ndr.)le fanzine dei mods) "Maximum Speed", alla band vengono offerte date al fianco di Chords e Teenbeats. Fra i gruppi mod del tempo, sono quelli che sfoggiano il suono più punk. In questo periodo Stewart England, secondo chitarrista, entra a far parte del gruppo. Nel '79 registrano altri singoli fra cui, "By Your Love", ma sfuma il contratto con la Warner. Nell'Ottanta il gruppo ha un cambio di formazione, ora i Long Tall Shorty sono: Keith Mono, Stewart England, Tony Perfect e Grimbull. Registrano altri singoli: "That's What i Want", "If I Was You", "I Do" e "All By Myself", per la Cbs. Dopo un ulteriore cambio di line up, registrano il loro singolo capolavoro "Win Or Lose"/"Ain't Done Wrong", venduto in 3000 copie. La band si scioglie nel 1982, e Tony Perfect entra, al basso, nella line up degli Angelic Upstrats.
Nel 2002 i Long Tall Shorty si son riformati e hanno dato vita all'album "Bird In The Hand", per l'Acid JazzRecords. Nel 2005, hanno svoltato il sound verso il Rythm'n'blues, con il disco "No Good Women", su Biff Bang Pow. Sono ritornati al loro suono mod punk con l'ultimo lavoro, uscito un mese fa per la Time For Action Records: "The Sound Of Giffer City".
Una pietra miliare del mod punk, imperdibili dal vivo.
Long Tall Shorty – where do you start? In 1978 I suppose – formed by Tony Perfect as a leading light in the Mod Revival movement releasing the iconic singles “By Your Love/1970's Boy” and “Win or Lose” amongst others.
The power, energy and excitement was always present in their live sound gaining them a dedicated live following with residencies at the 100 Club and Marquee the highlight of many of a teenage dream, sadly for a generation they split up in 1982.
Reforming in 2000 they have released several albums including “Completely Perfect”, “A Bird In The Hand” and the much heralded Rhythm and Blues album “Women & Trouble”.
The line has always been a fluid feature of Long Tall Shorty and now features a stripped down three piece, Tony Perfect - Vocals/Guitar, John Woodward – Bass and Jim Piddington on Drums. Along with the stripped down line-up Shorty have pioneered a new style of music “Giffer Punk” and have taken this away from the traditional haunts of Soho and Central London to the far flung reaches of Europe to spread the Giffer sound.
Tony Perfect recently said “There's nothing wrong with what we were doing but we realised there's a load of kids out there crying out for something Giffer, so we're givin' it to them.”
The new album “Welcome To Giffer City” is currently being recorded and will be released on the 8th October on Time For Action Records.


|