MARZO 2010

 


http://www.myspace.com/cowboyprostitutes
http://www.myspace.com/thewallygators


Cowboy Prostitutes is a Rock band from Örebro, Sweden.
Formed in 2003 the band has already recorded an album which was released
in 2005 by the American label Retrospect records.
In November 2007 Cowboy Prostitutes signed with Nicotine Records.
In the beginning of 2008 they will release their second full length album
“Swingin’ at the fences” mixed and mastered by Dan Swanö.
As a first single they released “Pirate Town” featuring D.Vacuum from the Accidents.
That’s available on 7” red vinyl through Tornado Ride Records.
To promote the single further they also recorded a video.

I WallyGators ri-nascono nel 2005 quando Claudio (batterista) riceve una mail da Sergio (chitarrista) in risposta all'annuncio "cercasi chitarrista per gruppo punk" messo su un sito di annunci musicali. I WallyGators esistevano dal 1996 ma purtroppo strada facendo avevano perso chitarristi e cantante. L'altro sopravvissuto della formazione iniziale è Kalle, il monumentale bassista. I tre decidono di tornare in sala prove per rimettere in moto la macchina "WallyGators". Serviva solo più un cantante ed eventualmente un secondo chitarrista. Quando meno se lo aspettavano si fece vivo Ronny, chitarrista metal desideroso di nuove sonorità. E così la formazione era quasi al completo. Quasi perché mancava il cantante. Dopo svariati annunci, prove e provini finalmente trovarono la persona giusta: Marco. Inizia così il lavoro in sala e l'attività "live". Nell'Aprile del 2007 Ronny decide di lasciare la band per divergenze musicali. Si decide di tornare alle origini e viene richiamato alle armi (la sua SG bianca) Michele, primo chitarrista e membro fondatore dei WallyGators.


http://www.myspace.com/svetlanas77
Gli Svetlanas erano un gruppo punk attivo nel 1977.
La loro vera identita' venne svelata solo nel 2008 su una rivista scandalistica.
Questa e' la loro storia.

Negli anni 70, gli Svetlanas lavoravano per il KGB:
la principale organizzazione di polizia dell'Unione Sovietica.
Erano spie, informatori, agenti combattenti a cui avevano affidato il compito
di rubare i segreti militari delle nazioni piu' potenti del mondo.
Nel 1977, durante il loro ultimo spettacolo di copertura negli Stati Uniti,
un amplificatore difettoso innesco' una scarica da 3000V: i quattro membri della band,
colpiti dalla violenta scossa, caddero in uno stato di coma.
Il ricovero all'ospedale piu' vicino fu immediato, così quanto la decisione del KGB
di rubare i loro corpi e ibernarli, al fine di preservare la segretezza della missione.
Gli Svetlanas viaggiarono all'interno di camere criogeniche, su una nave mercantile
diretta in URSS ma, durante il percorso, la nave affondo' misteriosamente nell'oceano.
Nessuno e' a conoscenza di cosa accadde realmente a Olga, Dimitri, Jurij e Ivan
per i successivi trent'anni... fino a quando una rivista scandalistica inglese rivelo',
con uno scoop, i retroscena della storia della band.
Dopo il crollo dell'Unione Sovietica e la scomparsa del KGB gli Svetlanas
decisero di dare un taglio netto al passato e si crearono delle nuove identita',
cercando di inserirsi nella societa' con nuovi stili di vita.
Trasferitisi a Milano, si sottoposero a interventi di plastica facciale e frequentarono
intensivi corsi di lingua italiana.
Attualmente gli Svetlanas, con i nuovi nomi di Angela, Alex, Diste e Pedro
hanno riformato la band dedicandosi a tempo pieno a quello che prima era solo una copertura.

"Possono aver cambiato aspetto e accento ma giuro su Dio che il loro approccio alla musica
e' ancora grezzo e forte come uno shot di Vodka."
-Malcom McLaren

 


http://soundcloud.com/deniro
http://www.myspace.com/motherincsound
http://soundcloud.com/sick-b
http://www.myspace.com/mckwality

DUBSIDE

Venerdì 5 marzo torna ad animare il dancefloor dello United la crew di DUBSIDE al gran completo!
Dalla mezzanotte all'alba si alterneranno in console dj SICK, giovane e talentuosa promessa della scena dubstep cittadina, i MOTHER INC., prolifica ed inarrestabile crew milanese ormai di casa sotto la mole, e DE NIRO, fresco delle recenti collaborazioni con STEELA, dj GRUFF e STEPHAN PANEV,  con una serie di remix di prossima uscita.
Maestro di cerimonia mc Victor, parola d'ordine: kwality!

line up:

DE NIRO
MOTHER INC.
SICK
mc: VICTOR

 

 

http://www.myspace.com/theestp
http://www.myspace.com/motorcitymaphia
Thee S.T.P. / Paradise & Saints Nuovo album, il quarto, per una band il cui nome, nel corso degli anni, è diventato sinonimo di fast & furious rock'n'roll: Thee S.T.P.!! Partiti negli anni '90 dal semplice punkrock, con il passare del tempo il gruppo è maturato sempre più, fino a diventare probabilmente la miglior band r'n'r italiana attuale (vedere dal vivo per credere…). Personalmente credo che già agli ultimi due album (“Sin, Temptation & Pain” e “Troublemakers #1”) non mancasse nulla per spaccare il culo. Ora esce questo “Paradise & Saints”, ed è la conferma (ma ce n'era bisogno?) di una band che suona r'n'r a 360°: Un disco dalla produzione eccellente, che suona fottutamente rock'n'roll e che ogni buon rocker è pregato di procurarsi!

Hollywood Killerz is a glam punk band from Torino, Italy. Inspired by life, sex and death, they combine a variety of sounds that are refreshingly dissimilar into a brew of hard rock and punk for good measure. Sleazy, dirty and hateful: imagine Dead Boys jamming with Faster Pussycat, and soon after partying with Mötley Crüe. You got the picture.
Hollywood Killerz always hit the stage hard, playing hi-voltage, lo-school, IQ-barbeque live shows.
If you want pure loud glam punk, you got it.
Dude, if you like wearing mascara AND turning people's faces into hamburger, here's the aggro-glam riot-rockers you've been dreaming of. Righteous. (Sleazegrinder)
If you love the old school punk vibe with a splash of glitter then Hollywood Killerz will be right up your street. (Glitzine)



http://www.myspace.com/totalchaospunx
http://www.myspace.com/hardcoreimmortalviolence

I 'Total Chaos', una delle band fondamentali per il genere punk,
torna in Italia per 5 date imperdibili.
I Total Chaos racchiudono l'ideale punk: testi impegnati, fortemente scorretti e politicamente scomodi, uniti alle sonorità grezze e semplici del punk rock ma riviste con spruzzate
di hardcore e persino nu metal.
Il gruppo è sulle scene da 20 anni - dal 1989 - e questo tour mondiale e' un omaggio alla loro carriera e sara' l'occasione per presentare il loro ultimo lavoro in studio "Avoid all sides", un disco in perfetto stile 'Total Chaos' dove non mancano spunti sulla passata 'Era-Bush' e sul futuro dell'America durante la Recessione.
Allievi spirituali di GBH e Discharge, i Total Chaos di Rob Chaos (canto) e Ronald McMurder (chitarra) propongono un hardcore brutale dedicato a temi sociali e politici. Provocatori della peggior specie, pubblicano un EP e un album, We Are The Future We Are The Punks, che si distinguono per proclami come Fuck The System, Kill Nazis, Anarchy e via di questo passo.
Nel 1994 Pledge Of Defiance (Epitaph) mette un po' d'ordine nel caos, ma le varie Riot City, Pledge Of Defiance e What's Left For Us continuano il loro programma agitprop
come se gli anni non fossero mai passati.
Patriotic Shock (Epitaph, 1995), con un secondo chitarrista, si fa influenzare dal punkpop di moda, ma lo scarto e' quasi impercettibile su Unite To Fight e Punk No Die, My Generation e Squatters Song. Le liriche sono ancor piu` feroci, anarchiche, estremiste.
Il vero salto di qualita` si verifica nel 1996. Il gruppo esce dal tunnel dell'hardcore con Anthem From The Alleyway (Epitaph, 1996) Rob Chaos (canto) e Joe Bastard (basso) sono fra gli ultimi discepoli di Johnny Rotten e Sid Vicious. Pledge Of Defiance (Epitaph) e Patriotic Shock li avevano segnalati fra i punkpopper emergenti di Los Angeles. Il nuovo disco li pone una spanna sopra la media, con un rock and roll a mitraglia degno dei gloriosi Stiff Little Fingers e GBH. Il nuovo chitarrista Shawn Smash (al posto di Ron McMurder) e la nuova batterista Suzy Homewrecker fanno sfracelli, e Smash ha portato al gruppo un valido reportorio di canzoni orecchiabili e di inni alla vita di strada. E` lui il nuovo eroe del gruppo, con le sue progressioni heavy-metal mozzafiato. Johnny e` una sorta di autocelebrazione del ribelle. Il riff esaltante di Voice Of The Streets, la fulminante invettiva "oi" di Boot Party, le epiche armonie vocali di Riot 77, lo slogan a squarciagola di Be What You Want sfrecciano a duemila all'ora, ed e` di nuovo 1976.

Gli H.I.V. (Hardcore Immortal Violence) si formano
a Torino nel 1993. I testi hanno una forte componente nichilista e apolitica e trattano problemi politici e sociali. Sono attacchi diretti contro l'abuso di potere,soprattutto di polizia,chiesa e stato,ma vengono trattate anche tematiche sociali come la droga,la paranoia e la misantropia. L'ultima novità discografica è la partecipazione ad una compilation tributo ai Misfits per la Mania Records,un'etichetta di Cosenza, dove gli H.I.V. eseguono un medley di "Halloween/Dig Up Her Bones".

 


http://www.myspace.com/heartbreakstereo
Heartbreak Stereo is an energetic punk rock sing-along trio from the Southwestcoast of Finland.
These Finnish fellas have played numerous shows around Europe since late 2004.
Having played in bands since being kids, there is no doubt this three-piece knows,
and loves what they are doing.
After the release of two EPs: "s/t" in 2005 & "Echo Road" in 2007, HEARTBREAK STEREO
recorded and released their first full-lenght record "Inspiration (Back From The Dead)"
on Mitstrick Records in Finland, 2008. Which got picked up and released in Germany,
Austria..etc by Rookie Records and by BossTunage in the UK and Japan 2009.
On February the 1st, 2010, Mitstrick Records will release the follow up full-lenght album
"Carried Through This Waltz" in Finland, and Rookie Records and BossTunage
will release it on March 5th in central Europe and in England.
With influences of bands like Social Distortion, Madcap, the Bronx, the Briefs,
Bombshell Rocks, Against Me! Rancid, The Briggs among others, HEARTBREAK STEREO
has shared the stage around Europe with bands like: BORN TO LOSE (USA),
RAT CITY RIOT (US), MAD CADDIES (USA), HARD-ONS (AU), THE REAL McKENZIES (CAN),
BOUNCING SOULS, SPLITSIDE (SWE), HUDSON FALCONS(US), NO SHAME,
THE CONFESSION (SWE), SEEIN RED (NL), HEARTATTACK RADIO (BE) ...etc...
See you at the shows!


WADC TOUR (We are deathcore tour)
http://www.myspace.com/massmurderincbooking
WADC TOUR: Tour itinerante giunto alla seconda edizione,
presenta il meglio delle band hardcore/metal della scena underground italiana.
L’anno passato ha toccato le città di Genova, Milano, Bologna; Cremona, Bolzano,
Torino e Piacenza, riscontrando un grosso successo, in particolare nell’ultima
data di Piacenza, dove sono stati Headliner gli americani All Shall Perish.
In questa stagione il Tour toccherà le città di Milano, Genova, Torino,
Bologna, Fidenza, Vigevano, Bolzano.
http://www.myspace.com/phobosarmy
http://www.myspace.com/murderdog
http://www.myspace.com/fivedaysofrain
http://www.myspace.com/forgottentearsband

Murderog
Death moderno sull’asse tra Parma e Milano. Per fine 2010 è prevista l’uscita di un nuovo disco.
Five Days Of Rain
Deathcore aggressivo da Alessandria. La band attualmente sta registrando l’album di debutto,
che uscirà nel 2010 per l’inglese Rising Records
Forgotten Tears
Death metal con venature hardcore da Milano.
La band in passato ha collaborato con Ettore Rigotti ed adesso sta
registrando il proprio debut album.
Phobos Army



http://www.myspace.com/fuhband
http://www.myspace.com/agathatrio
http://www.myspace.com/kingsuffygenerator
http://www.myspace.com/titorisdead

I Fuh sono un quartetto noise/rock di Canale (Cuneo).
Nel 2007 hanno vinto le selezioni di Arezzo wave, suonato al traffic festival di Torino di spalla
agli Arctic monkeys (UK), Art brut e The coral e partecipato ad altri festival
di rilievo nel panorama nazionale.
Dal 2007 ad oggi i Fuh suonano con Nebula (Usa), The National (Usa), Marlene kuntz,
Jennifer gentle, Tunng (Uk), Alix, My awesome mixtape, Tre allegri ragazzi morti,
Three second kiss, Persiana Jones, Il teatro degli orrori, Ministri…
Esperienza significativa della band è l’aver aperto diversi concerti durante
il “Requiem tour” dei Verdena (2007).
Il loro Ep intitolato “extint”(Canalese noise records, 2008) è stato presentato
in tutto il nord italia e in Francia ed ha avuto un buon riscontro dalla critica settoriale.
La band ha ora terminato le registrazioni del primo album che uscirà a Gennaio 2010,
un otto tracce della durata di 45 minuti circa che contiene alcune collaborazioni
(Luca Ferrari, Verdena). Il disco sarà presentato in un tour che toccherà
tutto il territorio nazionale a a partire da Gennaio 2010.

King Suffy Generator è un progetto strumentale che nasce nell’inverno 2005 dalle ceneri dei Los Phonoramas. Da un primo orientamento verso la musica 60’ e in particolare il surf-garage, la band cerca di mischiare molte forme musicali diverse che prendono spunto dal rock, dalla psychedelia e dal blues, cercando di sviare ogni tipo di appartenenza e non ponendosi veti alla creatività che scaturisce dalla variegata formazione musicale/culturale dei componenti. Nel 2007 i King Suffy Generetor sono stati scelti dal circuito Italia Wave per suonare all’Italia Wave Love Festival di Firenze, dove hanno aperto il Main Stage di Mika, Kaiser Chiefs, e CSS. Hanno suonato all’edizione 2007 dello Spaziale Festival di Torino, dove hanno aperto il live per I Giardini di Mirò. Hanno inoltre suonato con Giobia, Leominor, Jennifer Gentle, Movie Star Junkies, Fuh, Singapore Sling, Ray Daytona & The Goo GooBombos and more….

Titor nasce nell’estate 2007, dall’incontro di 4 musicisti dell’area rock/alternative torinese.
Il desiderio e la scelta consapevole di comunicare ed esporsi in maniera totale
attraverso la propria musica e le proprie scelte artistiche.
La volontà di scrivere canzoni e di creare sonorità che possano arrivare
dritte al cuore e al cervello dell’ascoltatore.
La scelta di esprimersi attraverso testi e parole che siano un veicolo di scambio,
di provocazione e di conoscenza.
Un concept, (“TITOR, dal 2036”) che possa parlare, immaginare, testimoniare
e criticare in maniera radicale, ma allo stesso tempo positiva e costruttiva,
i sistemi in cui trascorriamo la nostra esistenza.
La consapevolezza di affrontare in maniera determinata, attuale, pragmatica
(e allo stesso tempo sperimentale) il mercato musicale e discografico italiano ed internazionale.
Indipendenza, attitudine, passionalità e comunicazione.
Nell’ idea, trarre spunto dal fenomeno mediatico/internet di “John Titor”,
per trovare spunti e riflessioni che possano parlare dell’uomo e della modernità, osservando,
criticando e suggerendo stimoli e ipotesi per la nostra esistenza sul pianeta terra.
Gli artisti coinvolti nel progetto Titor arrivano da 15 anni di esperienza e produzione
nella scena indipendente italiana ed europea (in qualità di componenti di BelliCosi,
Distruzione, I treni all’alba, Sickhead, Lounge camera, Le consuetudini…),
conosciuti e stimati soprattutto nel circuito underground e alternativo nazionale,
attraverso modalità talvolta divenute di vero e proprio “culto”: un’ estesa e numerosa
produzione discografica (decine di dischi prodotti), diverse migliaia di dischi
venduti in tutta Italia e tutta Europa e una lista infinita di concerti live.


Le Agatha nascono così: Pamela (basso) e Daniela (chitarra) si conoscono
da quando nel lontano 1993 erano metallare cotonate.
Da allora sono indivisibili e suonano insieme in vari progetti.
Nel Maggio 2003 rispondono per caso a un messaggio di Claudia, che suona la batteria
e cerca persone per un progetto tipo Shellac, Uzeda.
Nonostante Claudia indossi delle calzature improponibili, è amore a prima vista.
Cominciano a provare in un box di Sesto San Giovanni, e dopo un anno, nel Maggio 2004,
esce il mini-cd di 5 pezzi "May to February", coprodotto da Agatha e Produzioni Sante di Como.
Nel frattempo suonano un po' dappertutto, fan concerti, vedono gente, e scrivono pezzi nuovi.
Così nell'aprile 2005, in concomitanza con la morte del santo padre, registrano di nuovo,
questa volta con Fabio Magistrali al Bips Studio di Milano. Ne esce "Greetings from Ssg",
coprodotto da Vurt Records di Roma e Wallace Records di Milano, 8 pezzi, una merda in
copertina e tanta simpatia. Che dire, poi si suona, si va in tour, in Germania, Francia,
Sardegna, prima da sole poi coi laghetto. E attenzione: a breve uscirà un 7"-miniciddi
lussosissimo contenente quattro nuovi pezzi registrati in inverno sempre col magistrali,
questa volta nella cascina ortosonico che molto radical chic. una coproduzione eroica tra
wallace, smartz, full speed ahead, stress to death e the fucking fucking. acchittatevilooooo!!!

http://www.myspace.com/adambomb2012
http://www.myspace.com/backstageheroes
Icona hard rock, «bruciatore» di chitarre, supporter di gruppi leggendari come AC/DC e Led Zeppellin, Adam Bomb (nella foto) approda ancora allo United con il suo armamentario di strumenti ed energia.
Nel 1979, quando Adam Bomb aveva 14 anni, fondò assieme a Geoff Tate (qualche anno
dopo voce dei Queensryche ) una coverband chiamata Tyrant.
Adam incontrò Eddie Van Hale n in un hotel a Tacoma, Washington.
Egli chiese a Eddie se poteva firmargli la chitarra, poi ottenne da lui una lezione di tre ore.
Quelle tre ore cambieranno la vita di Adam. Poco dopo, nello stesso anno, entrò nei TKO,
una heavy metal band di Seattle dove militava anche il batterista Ken Mary,
con loro registrò l'album In Your Face.
Nel 1981, all'età di 16 anni, venne chiesta ad Adam
un'audizione per i Kiss. Eglì andò a Los Angeles e suonò tre brani con il gruppo, ma non fu invitato a far parte della band. Adam conobbe Tommy Thayer, suo vicino e chitarrista dei
Black 'N Blue (oggi nei Kiss ), che lo spinse ad intraprendere un progetto solista
come "Adam Bomb". Nel 1983, Adam registrò le sue prime demo col produttore Rick Keefer.
Suonò anche a a due concerti per gli Steeler, band fronteggiata da Ron Keel,
come sostituzione a Yngwie Malmsteen. E continua.. !!!

The Backstage Heroes were born in 2008 in the dusty County of Turin Rock City, after the reckless agreement between Mohicano(guitars)and Dany Disgrace(drums) with the intention to build up a rough rock 'n roll band deriving from the wild american punk's abandoning, with the most cruel sound of neighbourhood,inspired by glorious bands as Guns n Roses, Aerosmith, AC/DC, Motley Crue, and influenced by modern sleazy-rock background from north-europe (Hardcore Superstar,Backyard Babies,Velvet Revolver). It did not take long after that to find Lory Cruel(singer). This was a compromise between Chasteness, Wildness, and Mental health....three important features that the band desperately needs. The Rock-N-Roll combo was only complete when Miro Jayme,Handsome Stallone with the 4-string bass guitar joined the band a few months later. Standard bearer of the hot backstage cliche, they soon set up their theatre of horrors.. And they also set up more than 80 shows in a little bit more than one year,and make important opening act for big Rock names as Vains of Jenna,Crazy Lixx,Adam Bomb,Last Vegas,Innocent Rosie and much more.. In September 2008 theyr first EP called "stone cold cruel",with its blazing drumming and its super-vitamin-enriched rock n roll,became the most hot business card of the rock n roll band of the neighbour web. In the end of 2009,the great drummer Cris Crow,join the band replacing Dany Disgrace at the drums.. getting the band ready to record its first album that will see the light before April 2010. The Backstage Heroes' sound is featured by the immoderate riffing, portentous rhythmics, rhetorical splendours of the early 90s glam-metal bands and their "heavy" interpreting accent of the most classic Rock-n-Roll matrix.. That contributes to modernize their sound..remarkable scenic impact,exciting live shows!! What else?


http://www.myspace.com/16
http://www.myspace.com/theorangemantheory
http://www.myspace.com/dogsforbreakfast
Ci sono bands che sono capaci di scrivere della musica col cuore e lo sludge dei 16
non è da meno.
Immaginatevi le partiture stoner-rock dei Kyuss, così desertiche ed avvolgenti. Unitele alla pesantezza dei migliori Eyehategod e dei Soilent Green, e al southern-metal dei Down. Otterrete un mix di sensazioni differenti che creano qualcosa di unico e speciale, le stesse sensazioni che nascono dopo l’ascolto dell’ultimo album dei 16. La band californiana è attiva sin dal 1992 e "Bridges To Burn" (il primo album edito dalla Relapse Records) è il quinto full-lenght record della loro carriera. E’ consigliabile addentrarsi nel mondo dei 16 un po' alla cieca, seguendo le linee guida di questo disco (l'ultimo di una serie vincente), facendosi risucchiare dal turbine sonoro che i quattro californiani sono capaci di generare. Una band che sa veramente cosa sia la musica e cosa voglia dire emozionare con le proprie abilità compositive…sempre.
I 16 saranno in tour in Europa a Marzo per promuovere “Bridges To Burn”, non lasciatevi sfuggire l’opportunità di vedere una delle migliori sludge-metal bands del pianeta.

Orange Man Theory. Attivo dal 2003, il quartetto romano, è stato da sempre influenzato da sonorità dissonanti e ritmiche "storte", miscelando una passione perversa per il death metal e una profonda devozione per il rock anni 70. Il loro album di debutto "Riding A Cannibal Horse From Here To…" è stato registrato da Steve Austin dei Today is the Day, pubblicato dall'etichetta americana Supernova ed è stato immediatamente seguito da un tour che ha toccato Italia, Europa, nord e sud America. Anche per il loro secondo lavoro "Satan told me that I'm right" annoverano la collaborazione di Steve Austin, ma questa volta in uscita per la romana Subsound.

Rose l'ha fatto! Lo stato di soffocamento e frustrazione non poteva durare molto. Le sue notti si erano trasformate in interminabili viaggi, colorati dal rosso del sangue, con un alone di realtà intangibile, scenari di panico e desolazione Rose l'ha fatto! Quando tutto è stato chiaro ha meditato, studiato e agito! Si è liberata di quell'enorme peso che la soffocava, i sentimenti si sono intrecciati al punto da non essere più riconoscibili, l'odio e la rabbia si sono fusi con l'amore, lo stesso amore che in principio generò tutto. E' stata spietata, non è da lei, ma l'enorme amore da cui era alimentata è esploso d'improvviso, gli è scoppiato in petto, l'ha trasformata in qualcosa di spaventoso, il fuoco che ardeva per amore ora è spento ma per quegli attimi è stato incontrollabile, enorme, caldissimo!
La storia di Rose Lane è il capitolo primo, con il quale i DOGSFORBREAKFAST si presentano al mondo. Una storia raccontata con intensità e drammaticità, fusa perfettamente con il sound caotico, sporco e granitico delle cinque tracce che compongono l'ep di esordio della formazione. La band nasce ora dalle ceneri degli SLAIVER, il quartetto che, nell'arco di una decina di anni, ha occupato il suo posto con discrezione e determinazione nella scena hardcore diy europea. Nel 2007 pubblicò "Why Brothers" per l'americana Forward Looking e Il Complotto Produzioni, prodotto dall'ormai noto Giulio Ragno Favero (Zu, Il Teatro degli Orrori, One Dimensional Man, ecc...). Why brothers permise ai quattro di solcare numerosi palchi in Italia e nel resto di Europa (Svizzera, Francia, Belgio ,Olanda, Slovenia, Svezia, ecc...) e di dividerli con gruppi del calibro di Converge, Zu, Rise and Fall, Todd, Bridge to Solace, ecc...



http://www.myspace.com/mainlinemusic
During the years of activity the band models, grazes and performs a very personal sound changing more often ways to mean and represent the sound from claustrophobic crossover to nowadays definitively metal, hardcore and post and evolved, of course without leaving the vein that lead the atmosphere towards wider horizons. After the first Mainline record “Neurasthenic” Mainline work hard for the first full length album (13 tracks included) at “Db Studios”, in Turin; produced by Ettore Rigotti. Due to this the band gets increase and tour a lot to promote that. Follow a deal with the label Dioxzion Records and in collaboration with the label Myphonic Records and MetalFreak Records. The record almost sold out in the stores on last 2008.

The live activity from Mainline has been focused by the important side by side and tour with: Soil, Alexis on fire, Anti flag, Caliban, Misery Signals, Your demise, Maroon, Twelve Tribes, Raging Speedhorn, Deadlock, Neaera, Cataract, Linea 77, Bridge to Solace Atrocity and more. The 2008 ha s been also characterized by Mainline’s great participation in two big european tours who drive the band everywhere. The year was spent around touring and promoting the new record for a while, but in the end of 2008 Mainline signed a new deal with the label Glasstone Records.

The beginning of 2009 will see the guys managing on the brave new record and in a new european tour supporting the us Detroy the Runner (Solid State records) for 15 gigs over Uk and Europe. All the year across Europe and mainland; at the end of the season the guys stop live activity to focus on the new record, that will be realized in the course of 2010.


http://www.myspace.com/primaklassekriminale
http://www.myspace.com/rudeboysilcomplesso

Savona, primavera 1985, Marco Balestrino e altri tre ragazzi fondano i Klasse Kriminale quando il Punk, in Italia, è già dato per morto. Per fortuna non era (e ancora non è) così, il movimento è ancora vivo e vegeto e quella dei Klasse Kriminale è destinata a diventare una lunga e produttiva “carriera”. Anche se bisogna aspettare il 1988, e vari cambi di line-up, perché venga registrato il primo singolo "Costruito In Italia", che riscuote decisi consensi e fissa quella che sarà il sound caratteristico della band, una potente miscela di Oi!-Punk, Ska-Reggae, su cui si innestano testi crudi, impegnati, che parlano di lavoro, disoccupazione, droga, mass- media, vita di strada, conflitti generazionali. La miscela è originale ma i punti di riferimento si sentono chiari e forti e trattandosi di The Clash, Sham 69, Angelic Upstarts e The Specials non è poi un male. Nel 1989 i Klasse Kriminale registrano il loro primo album "Ci Incontreremo Ancora Un Giorno", negli studi già utilizzati dai mitici Nabat, ma la loro attività principale restano i concerti, in compagnia di The Stab, Rappresaglia, Ghetto 84, Nabat, Red Alert, Lurkers, Angelic Upstarts, Sham 69, Red London, Public Toys, Agnostic Front, Snap Her, Stage Bottles, Ska-P, GBH, come supporto ai tour italiani di US Bombs e Dropkick Murphys, Business e Toasters o in giro per Gran Bretagna, Germania, Francia, Polonia, Repubblica Ceca, Croazia, Belgio e Canada. L’importante è che ci sia uno scopo, che si tratti di un’iniziativa anti-razzista o anti-fascista Marco Balestrino e la band, che ruota sempre più intorno a lui, non mancano mai. E poi ci sono i dischi, tanti in questi venti anni, tutti con una storia alle spalle, fatta di fatica, di sudore, di impegno, di entusiasmo, troppo lunga per essere raccontata, ma invece almeno i titoli vanno ricordati: "Faccia A Faccia" (per Division Nada la sotto-etichetta della New Rose, di Francois, ex Berurier Noir, con la grafica di Alteau), "I Ragazzi Sono Innocenti", "1985-95 Orgoglio Per Le Tue Passioni", "Live/Vivo" (prodotti da Paul Chain); "Mind Invaders" (in collaborazione con Luther Blissett); "Electric Caravanas" (con la produzione di Jimmy "Sham 69" Pursey); "I Know This Boy" (con la partecipazione dello scrittore Riccardo Pedrini, ex-Nabat), "Stai Vivendo O Stai Sopravvivendo?" e "Welcome To Genoa", a cui si aggiungono numerose raccolte dedicate ai fans dell’Argentina, del Brasile e di tutta Europa, tra cui una per l'etichetta inglese Captain Oi!, che fa diventare i KK l’unica band non anglofoba in catalogo. Come se non bastasse Marco, in questi anni, trova anche il tempo di curare l'uscita di compilazioni ("Stay Punk!", "Oi! Against Silvio", "Oi! It's A World League", "Oi! Against Racism"...), la produzione di band esordienti, e la fanzine Kriminal Class. Tanti modi diversi per stare vicino a quei Kids che l’hanno fatto diventare un punto di riferimento per la scena italiana.


http://www.myspace.com/sabotband
http://www.cesta.cz/sabot!.htm

Ci sono dischi che la stampa non nominerà mai, artisti che non avranno mai le copertine
dei giornali specializzati, distratti da cartellette stampa luminescenti, finti hype e
l'irresistibile effetto-eco della stampa estera.
Parlare dei Sabot vuol dire avere la possibilità di parlare per ore e ore di una realtà
underground vera, come quelle dei gruppi hardcore anni 80, fatte di chilometri macinati
in furgone, completo controllo di ogni aspetto (show, label, discografia) e un attitudine
musicale mai scontata e prevedibile.
Stiamo parlando di una band che ha suonato praticamente in ogni angolo della terra
(Cina, Pakistan, Russia, Giappone, Sud America compresi).
Invece, fatevi un giro in rete, sembrano un segreto ben custodito..
I Sabot sono in due: Hilary alla batteria e Christopher al basso.
Suonano uno stralunato punk-progressive giocato su tempi dispari, riff sbilenchi,
basso graffiante e batteria giocherellona
come un ipotetico mix di Dysrhythmia, Primus, Minutemen ma che risulta solo "alla Sabot".
Non siamo dalle parti dei power-duo alla Lightning Bolt, Hella e altre band nervose
e irruenti del genere, ma come un band jazz-core virata "riff" tendente a mandarti
fuori sincrono al primo momento di "orecchiabilità".
"…lo hanno chiamato hardcore jazz, hard jazz, bass'n'drums, jazzcore, punk'n'bass,
scervellandosi in tutti i modi per catalogare un genere musicale che non potrà mai esserlo.
E' l'esperienza di due giovani californiani che cominciarono più di 20 anni fa
con l'hardcore nelle vene e l'anarchismo in testa, due grandi musicisti che con
solo basso e batteria richiamano le sinuosità jazz, la potenza dell'industriale, gli stacchi
del punk, la velocità dell'hardcore.
Due persone che, lasciata la loro crassa America si sono da un decennio stabilite
nella Rep. Ceca, a Tabor, dove da anni lavorano ad un centro (magnifico, in mezzo al bosco)
che hanno ristrutturato in cui svolgere ogni tipo di attività non convenzionale.
Il progetto C.E.S.T.A. ogni anno svolge un festival tematico dei generi più diversi,
dall'esistenziale al sessuale,
aperto ad ogni forma di espressione artistica. Per sostenere questo progetto, nonchè per loro piacere personale, i Sabot ogni anno svolgono un tour che da sempre si dipana
dall'Est più estremo all'Ovest, dalla Lettonia ai Paesi Baschi, dall'Austria alla Cina...
Quasi cinque mesi di tour ogni anno, più di 10 cd autoprodotti, un book per festeggiare
i 20 anni con un cd di cover di brani famosi...", ed ora un nuovo cd e un film documentario
sul loro tour in Cina, ma soprattutto il loro XX°mo tour.
La loro musica si basa interamente sull’apporto della batteria e del basso effettato:
il risultato è un genere che si muove con disinvoltura fra il punk, il grindcore, il funk,
il free jazz, rifuggendo ogni tentativo di classificazione.
Se è possibile fare un paragone, il più immediato è quello con i Naked City di John Zorn,
che hanno infiammato la scena newyorkese dei primi anni ‘80.
Tecnica e potenza, tempi dispari, sincopi e stacchi brutali: la musica dei Sabot
è un gioco di incastri e costruzioni matematicamente perfette e, allo stesso tempo,
un vorticoso turbine adrenalinico.


http://www.myspace.com/skarheadd
http://www.myspace.com/bloodforunity
http://www.myspace.com/concreteblockhc
http://www.myspace.com/collisionofmyaxioms
http://www.myspace.com/hardknockstorino

GUARDA IL VIDEO PROMO DELLA SERATA:


"Nel 1995 la leggenda hardcore di New York Lord Ezec, anche conosciuto come Danny Diablo,
formò il gruppo thug-core di sette membri SKARHEAD.
Dopo un'avventura di successo come front man dei Crown Of Thornz, Ezec decise
di creare una nuova tendenza con il suo mix stradaiolo di metal hardcore, hip hop e punk.
Una band costruita sull'immagine di una street fighting legend del Queens con un
approccio senza compromessi verso la vita e la musica.
Il debutto degli Skarhead, "Drugs, Money & Sex" uscì nel 1997 e poco dopo
firmarono con la Victory Records per l'uscita del classico di NYHC famoso
in tutto il mondo "Kings ar Crime", che arrivo nei negozi nel 1999.
Il sound degli Skarhead fu amplificato per tutto il mondo attraverso nastri, CD,
stereo e concerti. Gli Skarhead si creareono un seguito mondiale
considerando i fans ed i live shows la priorità numero 1.
Essendo stato un cantante ed un leader nella comunità hardcore per più di
quindici anni, Lord Ezec è ora ritornato con l'attesissimo nuovo disco degli Skarhead
"Drugs, Music & Sex". Tredici nuove tracce che scuoteranno le fondamenta della
scena hardcore, metal e punk. Un disco nuovamente con un impressionante e distinto
elenco di collaborazioni che includono alcuni dei più grandi dell'hardcore di adesso
e leggende del passato come Freddy Cricien (Madball), CIV (Gorilla Biscuits),
Eddie dei Leeway, Jamey Jasta (Hatebreed) ed Armand dei Sick Of It All,
giusto per nominarne qualcuna.
"Drugs, Music & Sex"è già un classico ed Ezec è riuscito ad incidere un altro album
immmortale per coloro che amano un buon cocktail di brutalità di strada con i
più ignoranti cori hardcore da festa che una band possa creare.
Taking Care Of Business - Skarhead 2010!!!!"


http://www.myspace.com/lushrimbaud

In bygone days Lush Rimbaud's home town of Falconara, next to the port of Ancona on Italy's east coast, was the hub of the country's locomotive network. Latterly it has spawned a music scene of growing influence. Centered around the activities of the band, booking agencies Caps & Tuna and Hot Viruz, it has also been the hub of a mutual gig exchange network for Stoke Newington and Italian bands.

Fittingly, 'The Sound Of The Vanishing Era' – follow up to the forward looking elctropunk of 'Action From The Basement' - begins with the sound of chuffing trains, which snake into writhing hypnotic drum beats locked onto raw, anthemic guitars, synthesized basslines and seething, witty-politti lyrics.

Released on vinyl (with free cd for the older generation) with a hand-etched cover featuring anarchist philosopher Errico Malatesta riding a chameleon-headed cow into a rainbow. Inside, sounding like a magnificent, desperate attempt at salvation for a rapidly disappearing Italy, before Berlusconi finally facelifts the country, fake tanned and smiling, into his world of titty-tv, masonic mausoleums and political polenta. It explores deeper and darker into electro rock n' roll territory than it's predecessor and also includes a cameo from local poet/drummer Jan Noble, reading a translation of one of Malatesta's freedom championing monologues over an echoing, neo-Neu rockout.

Pete Bennett, N16 MAGAZINE, Stoke Newington, London


http://www.myspace.com/jonnaandtheloudshooters
Hailing from Rome, Italy, the band started in 1997 as Jailbreak, consisting of Giampaolo Virga on lead vocals, Jonna on guitar, Marizio Mancini on the bass and Mattia Bourgis on drums. Suring the following six years they played several gigs, recorded 4 demo cd-s, Fabio Pollastri replaced Mattia on drums and finally in 2003 the line up has been completed with a second guitarist, Andrea Carletti on lead guitar.
The band got in touch with Powerzone Records, who offered to promote and distribute the full length album they were about to record, but they also didn’t like the singer, whose voice was too melodic and whose pronunciation of English wasn’t that good. In December 2003 the band found a new singer, Andrea Di Persio, who has a great rock voice and stage presence, a really good pronunciation and a strong carisma. The band changed name to Hot Custom Man and the recording sessions went on without any further problems and in agreement with the record company and had its debut show in Rome, opening for L.A. Guns.
After months of silence, the band found out that Powerzone Records was going through bankruptcy and noone wasn’t able to contact the company boss. The project got completely stuck for almost two years, because of lack of motivations, and almost came to an end when they finally found out that the label was gone out of business.
In 2008 Jonna finally decided to produce the record by himself, but Andrea Di Persio left the band without any previous warning. The band would have never released our record without the official singer, so they all agreed that Andrea Carletti, the lead guitarist, had to be the new singer: he had already shown his strong vocal skills. They also decided that the monicker had to change again, since the band had been undeservedly stuck for almost six years: the new and more appropriate name is JONNA AND THE LOUD SHOOTERS!
The new album, called "Show The Real Face" is released in April 2009!

 


SALA SOTTO: HAIR METAL
http://www.myspace.com/theprettyface
http://www.myspace.com/carlrebels


Garage, Northern soul, mod +
Roots music, Rockabilly, Blues, Country, Tex-mex.

The Pretty Face è una tra le più famose sixties garage bands Italiane.
Formatisi nella primavera del 1997 alla periferia di Milano,debuttano nel Maggio dello stesso anno,al MODS MAYDAY raduno MOD di Torino. Da allora si dedicano anima e corpo all’attività live in giro per l’Italia,aprono i concerti di alcuni leggendari gruppi della scena Garage/Beat quali TheTroggs, The Fleshtones, The Morlocks ed accompagnano Riki Maiocchi, primo cantante de i Camaleonti e leggenda del Beat italiano.
Dividono il palco anche con Doctor Explosion, Statuto e Mando Diao e partecipano all’edizioni del 1998 e del 2006 del "FESTIVAL BEAT",il più famoso festival italiano di musica anni ’60 ed al BEATFEVER nel 2002.
Il loro è un garage psichedelico che incrocia gli stili di Yardbirds, Rolling Stones, Chesterfield Kings, Who, Kinks e Count Five, senza tralasciare il sound dei Sonics e la psichedelica dei 13th Floor Elevator.
La caratteristica della band è sicuramente la carica che sprigioniamo nel live. Facendo abbondante uso del Fuzz , dell’armonica e del glorioso organo Farfisa ,elaborano un suono ruvido e potente che,combinato alla presenza scenica dei cinque, è capace di riempire i club e di trasformare un concerto in un vero e proprio party. Lo stile degli Small Faces e la rabbia dei Pretty Things,questi sono i Pretty Face, ed ecco anche svelato l'arcano del loro nome. Non c'entrano nulla le loro “belle” facce...
Come esperienza discografica, hanno inciso nel 1999 l'Ep “Ribelle” prodotto da Oskar Gianmarinaro, voce degli Statuto,e sono apparsi nella compilation "Mondo Beat vol. 2",entrambi distribuiti dalla Face Records/Sony.
Il loro nuovo album "The Pretty Face"(Ottobre 2009) è stato da loro prodotto in collaborazione con l’etichetta AREA PIRATA ed è distribuito da Goodfellas; contiene sei pezzi originali (Your Heart Is Made of Stone, Getting Tired, You Make Me Sad, I Feel Fine, Just a Waste of Time e Come Closer) e quattro covers sixties – garage (Out of the Question dei Seeds, Kick out the Jams degli MC5, One Step Closer to You dei Miracle Workers e Take it as it Comes dei Doors).
I Pretty Face sono:
Federico Gamberini, voce/armonica/tamburello e maracas
Stefano Crippa, basso e cori
Federico Crippa, chitarra e cori
Filippo Troncone, organo Farfisa/Vox
Carlo Jamiro Quaini, batteria.

Carl Lee: voce, chitarra.
Dario Lombardo: chitarra.
Rob Alfieri: basso.
Frankie Partipilo: batteria, saxofono.

Carl Lee, (Carlo Musso), voce e chitarra, comincia la sua carriera di cantante e musicista nei primi anni '80 con la band art-rock e no wave degli Eazycon, un duo con Frankie Partipilo al sax e percussioni. Dopo un viaggio negli Stati Uniti, Carl Lee resta affascinato dalla musica americana degli anni '50 e forma nel 1984 la band Carl Lee & The Rhythm Rebels: Autori di un rockabilly eterogeneo e bizzarro, Carl Lee & The RR hanno inciso l'EP omonimo nel 1985 per l'etichetta indie di Torino Toast e l'LP Cat Food nel 1988 per la Lilly. Carl Lee, nel corso degli anni, con i suoi diversi progetti artistici, ha tenuto centinaia di concerti in tutta Italia, attraversando momenti celebri: ospite d'onore come Carl Lee & The RR ad Arezzo Wave nel 1986, apparizioni televisive a DOC RAI 2 e a Va Pensiero RAI 2 nel 1988, e poi jam sessions con Dr. Feelgood e Blasters.
Carl Lee, il cowboy urbano, torna dal vivo dopo un periodo di ritiro, con i nuovi Rebels. La formazione comprende il noto bluesman Dario Lombardo alla chitarra, Rob Alfieri (Note sparse e Hot Stuff) al basso e Frankie Partipilo, unico rimasto della formazione originaria, alla batteria e al sax. Il nuovo spettacolo prevede un misto di brani originali e covers di musica country, rockabilly, blues, tex.mex e cajun. Un viaggio nelle roots, nelle radici del rock americano.

Dario Lombardo è uno dei principali musicisti del Blues italiano. Chitarrista, cantante ed autore è attivo professionalmente dal 1979. Ha fatto parte di gruppi come i Mean Mistreater Chicago Blues Band, i Blues Shakers ed i Model T Boogie. Dal 1989 guida la Blues Gang. Dal 1987 al 2008, anno della scomparsa del grande Bluesman , ha lavorato con Phil Guy. Negli anni ha collaborato con molti altri Bluesmen statunitensi, come Johnny Copeland, Luther Allison, Albert Collins. Nella stagione 2008 - 2009 sta accompagnando le cantanti Deitra Farr e Delores Scott. Ultima in ordine di tempo la collaborazione col Bluesman Tuareg Amar Sundy. Nel febbraio 2010 sarà in tour con il leggendario John Primer, già parte della Muddy Waters Band e dei Teardrops di Magic Slim.

La sua discografia comprende due lavori con i Model T Boogie (rispettivamente del 1986 e 1989), uno con Phil Guy (Working Together, 1999) e due con la Blues Gang (I don' t want to lose, 1998 e Searchin for gold, 2003). Suoi brani son stati inclusi in antologie e compilations, ultima delle quali in ordine di tempo è Rack of Blues# 1, del 2006, edita dalla prestigiosa rivista americana Big City Rhythm&Blues. Lonesome Blues (2007) è il primo video ufficiale per una Blues band italiana, e la sua colonna sonora è parte del cd Searchin for gold.

Dario Lombardo insegna al Centro Jazz Torino dal 1987