GIUGNO - LUGLIO 2009

ore 22 ingresso 10 €
MODS MAYDAY Festival!
1979 – 2009 30 anni dal mod revival!
Concerto con otto band italiane:
Tailor Made (Torino) – Groove Yard (Vicenza) – The Fabolous Filter (Como)
– Made ( La Spezia ) – Minivip (Novara) – Monkey Shakers (Fabriano – Ancona) –
The Temponauts (Piacenza)
http://www.myspace.com/tailormademod
http://www.myspace.com/thegrooveyardquartet
http://www.myspace.com/thefabulousfilters
http://www.myspace.com/themade
http://www.myspace.com/minivip
http://www.myspace.com/monkeyshakers
http://www.myspace.com/temponauts

http://www.myspace.com/themorlocks
+ SONIC BREAKERZ
Dopo 3 tour europei ritorna per la seconda volta allo United il mito vivente del garage made in USA Leighton Koizumi, carismatico ed indimenticabile cantante e front-man nippo-americano di Gravedigger V e Morlocks, misteriosamente scomparso agli inizi degli anni novanta (al punto che tra appassionati ed addetti ai lavori si vociferava fosse addirittura morto) e tornato clamorosamente sulle scene in questo primo scorcio del nuovo millennio per riprendersi lo scettro di miglior garage-punk singer del pianeta terra!
Dopo la prima calata in terra italica per l'uscita di When the night falls, il disco che il nostro ha registrato in compagnia di
Tito And The Brainsuckers, è ora il turno di celebrare il culto nella sua pienezza, con l'arrivo dei Morlocks al gran completo,
letteralmente rifondati da Leighton nel 2006 con il supporto di vecchie e nuove conoscenze della scena di Los Angeles,
tra cui il fido Bobby Bones, già impareggiabile chitarrista di Flesheaters e Maumaus.
Con la nuova formazione ed un ritrovato entusiasmo Leighton incendia i palchi dei migliori (e dei peggiori!) locali californiani,
incide un nuovo album di inediti fieramente autoprodotto Easy listening for the underachiever e si appresta ad affrontare
il primo tour europeo della storia del gruppo (che all'epoca non si spostò mai dagli Stati Uniti) che toccherà
Svizzera, Olanda, Francia, Germania, Belgio, Spagna ed Italia, dove la band gode del culto più consolidato e diffuso,
suonando le vecchie e le nuove canzoni con il solito, inconfondiblie stile.
I Morlocks si formano nell'estate 1984, quando al bassista Jeff Lucas, al chitarrista Tom Clarke ed al batterista Mark Mullen
si aggiungono gli ex membri dei Gravedigger V , Ted Friedman e Leighton Koizumi.
I Morlocks si dedicano subito al recupero del garage punk degli anni 60, seguendo le orme dei già citati
Gravedigger Five ed indurendone ulterioremente il sound e l'immagine, per un risultato finale assolutamente devastante
ed intenso che li rende I più credibili e accreditati eredi degli Stoogies di quell'Iggy Pop del quale Koizumi
sembra in tutto e per tutto la versione orientaleggiante e ringiovanita.
Nel dicembre 1984 I Morlocks registrano il loro mini-LP di debutto, Emerge, che viene pubblicato nella primavera 1985
dall'etichetta newyorkese Midnight Records.
Pochi mesi dopo il debutto discografico i cinque si trasferiscono da Los Angeles a San Francisco,
dove diventano uno dei nomi di punta della scena della Bay Area,
ottenendo un nuovo contratto con la neonata Epitaph Records e registrando un "falso" LP dal vivo,
intitolato Submerged alive, pubblicato solo nel 1988.
È questo il periodo in cui la band divide il palco con nomi del calibro di Cult e Motorhead ed annovera tra i propri fans
più entusiastici I Metallica; il successo planetario é alle porte ed il culto si espande a macchia d'olio anche oltreoceano ma,
come nella miglliore tradizione del real rock'n'roll, i problemi di droga pesante e la condotta di vita dissolute
hanno il sopravvento frantumando letteralmente il gruppo.
Il tempo di pubblicare due 45 giri, un live licenziato dall'oscura etichetta croata Listen Loudest e di rilasciare un' ultima,
straziante intervista a Federico Ferrari di Rockerilla in quel di Los Angeles e Leighton scompare letteralmente nel nulla,
consegnando il proprio nome e quello della band alla leggenda e bruciando al suo culmine creativo
una delle più grandi ed estreme formazioni Garage di sempre.
A lenire parzialmente la perdita, nel 1997 la mitica Voxx Records pubblica l'ennesimo live ma la qualità é scarsa
e di fatto non fa che amplificare la nostalgia per quello che i Morlocks seppero rappresentare nel corso della loro breve, folgorante vita.
Di seguito le significative note di presentazione scritte appositamente dal direttore di Rumore Claudio Sorge per il già citato disco che Leighton ha registrato in Italia nel 2003, che ci pare valgano più di mille nostre parole e che rappresentino un giudizio autorevole, qualificato e definitivo sul valore artistico del personaggio in questione:
'Se state leggendo queste note, beh, avete avuto un certo occhio. Forse sapete chi è Leighton o forse no. In ogni caso siete sulla strada giusta. Quella che porta al più grande cantante rock and roll oggi in circolazione. No, non è un'esagerazione. Dopo Mick Jagger e Iggy Pop , amici, c'è Leighton Koizumi . E la sua energia è oggi superiore a quella di Iggy e Mick. Ai quali, chissà, forse non si inspira per niente. Leighton è Leighton e canta con una sorta di rabbia animale che da sempre si porta dentro. Ce l'ha ed è un dono della natura. In questo disco ne dà un esempio magistrale. Alle prese con i ?classici minori' del rock and roll anni sessanta. L'epoca che vide nascere lo spirito del punk, del quale Leighton è oggi l'interprete più vero'.
http://www.myspace.com/erocktica
Pink Snow - Vocalist
Shelly Lynn - Bassist
Justin Masters - Guitarist
Josette - Guitarist
Patrick Ben - Drums
DO YOU LIKE EROTICA?
DO YOU LIKE ROCK AND ROLL?
THEN YOU'LL LOVE EROCKTICA!
Like KISS in the 70's, Erocktica is a THEATRICAL, OVER THE TOP, VISUAL LIVE act with ANTHEMIC POP METAL,
yet, differing from Kiss, Erocktica is the merging of SEX and ROCK 'n ROLL in one band!
Erotica: (adj.) Art or demonstrations intended to arouse sexual desires.
Rock: (n.) Popular music played on electronically amplified instruments and
characterized by a heavy beat and much repetition of simple phrases.
EROCKTICA: (n.) All the above and more
KISS, Guns N' Roses, Poison, LA Guns, Motley Crue, ACDC, Marilyn Manson, NIN, Judas Preist, Betty Blowtorch
Marilyn Monroe, Wendy O Williams, and Jessica Rabbit fronting Motley Crue

http://www.smartzrecords.org
http://www.myspace.com/lordsofaltamont
The Lords of Altamont nascono a Los Angeles nel 2002 da un'idea del frontman Jake “The Preacher” Cavaliere
che dopo lo scioglimento della sua band strumentale Bomboras, raggruppa intorno a sé i chitarristi
Johnny “Stiggs” DeVilla e Shawn “Sonic” Medina, il bassista Michael “Mad Dog” Davis e il batterista Max “Sicko” Edison.
Il gruppo prende il nome dalla tragedia di Altamont del 1969, festival organizzato dai Rolling Stone
che rimane famoso per il suo triste epilogo caratterizzato da numerosi scontri tra gli addetti alla sicurezza
(Hell Angels) e il pubblico che coinvolse anche i musicisti sul palco.
L'intento dei cinque musicisti, tutti veterani e con alle spalle esperienze da professionisti,
è stato quello di creare qualcosa che rispondesse realmente al loro stile; mettono quindi insieme
i retaggi del loro passato musicale, stendono le prime canzoni e preparano i loro show.
Il risultato è To hell with the lords (2002) pubblicato dalla “Sympathy for the Records Industry”,
ben accolto dalla critica, anche se gran parte del successo della band è diretta conseguenza della presenza scenica
che si basa su un numero incalcolabile di concerti effettuati in tutti i clubs rock di Los Angeles
e sulle tournèe come la “West Coast Halloween Tour”.
To hell with the lords è un disco registrato al 100% in analogico e delizia con una misura di ottani,
rock'n roll e sgasate garage, Jake sovrasta il gruppo con la sua voce grezza e il suono del suo organo Farfisa,
i chitarristi suonano come se avessero in mano delle ascie al posto delle chitarre,
mentre il bassista e il batterista formano una diabolica sezione ritmica che sfida ogni logica.
Con il disco Lords Have Mercy (2005), uscito per l'etichetta francese “Fargo”, ci fanno risentire il mitico suono Sixties
mischiando sapientemente rock'n'roll garage con una attitudine decisamente punk, facendo tesoro della lezione
dei loro grandi predecessori come Fuzztones ( in cui il cantante aveva precedentemente militato come organista), MC5 e Stooges.
L'accostamento tra chitarre dense e un organo trascinante produce un muro sonoro granitico e rumoroso,
che si innalza per tutta la durata del disco, senza una pausa, una minima concessione alla lentezza;
si ottiene così un sano disco di rock urticante e rumoroso, che rende omaggio al passato senza per questo sembrare ripetitivo.
The Lords of Altamont inizieranno nel 2008 un tour mondiale, per l'occasione hanno arruolato Mike Davis
il celebre bassista degli MC5 e produttore-collaboratore di numerosi artisti quali Preston Clarke, Fergus McCormick,
Vered, Gustafer Yellowgold, 33 to nothing, anonymous…
“Hey, dateci almeno un'occasione per convertirvi tutti!
Basta col rock artistico e finocchio di chi suona guardandosi le scarpe!
I LORDS OF ALTAMONT sono qua per spaccarvi il culo, brutte fighette! ”
Jack Cavaliere, SLAM 2005


L'addio alle scene punk hardcore oi! degli S-contro…Last show ever!
S-CONTRO (Torino oi! core)
TRADE UNIONS (Livorno oi! punk)
GAVROCHE (Torino street punk)
http://www.myspace.com/mirsadatorino
Mirsada è il nome di un nuovo progetto che coinvolge alcuni musicisti di Torino e dintorni da anni impegnati
sui palchi di tutta Italia a raccogliere applausi e riconoscimenti
(Disco Inferno, Betty Page, Mavery Quid, Ghost in the Machine).
Un po' Londra anni '70, un po' Berlino anni '80, un po' Seattle anni '90, un po' UK anni 2000.
Se vi trovavate da quelle parti in quegli anni, o avreste voluto esserci, avete un'idea più o meno precisa di cosa suonano oggi i Mirsada.
Canzoni inedite con testi in inglese che hanno l'ambizione di volare alto e raggiungere il cuore e i muscoli di ascoltatori abituati a frequentare le stanze più affascinanti del rock d'autore d'oltre Manica.
Avvicinarsi ai Mirsada è facile, anzi, facilissimo. Dimenticarsi di loro, è invece poco meno che improbabile.
La formazione attuale: Sebastiano Leonardi (voce), Alex Prealta (chitarra), Nino Azzarà (chitarra),
Dario Pelizzari (basso), Mel Contino (batteria).

http://www.myspace.com/bloodduster
Blood Duster : gruppo australiano nato come una formazione puramente grindcore e poi mutato in un progetto che miscela
sapientemente le vecchie sparate di blast beat, all'hard rock birrone in stile Ac/Dc, alternando pezzi tipicamente
rock'n'roll ad altri punk, altri ancora grind, con testi sessisti e porno trasudanti umorismo malsano
che risultano essere delle vere chicche.
La gore metal band australiana Blood Duster si spinge oltr i confini del buon gusto da diversi anni,
sia nei contenuti dei testi che nell'artwork delle copertine degli album.
Tony Forde (voce), Jason PC (basso), Finn Alman (chitarra) e Shane Rout (batteria) mescolano
il grindcore e il thrash ad alta velocità nei loro brani dalla durata SOD,
per quanto nei loro ultimi lavori abbiano un po rallentato e usato scordature pittosto che continuare a correre coi loro riff metallici.
L'album di debutto dei Blood Duster, avente come argomenti il cannibalismo e la necrofilia,
Fisting The Dead, attirò le prime attenzioni nei confronti della band e fu seguito da un tour australiano con i BRUTAL TRUTH.
Seguirono cambi di formazione, tra cui specialmente la dipartita di Rout
che andò a formare un gruppo inascoltabile...gli Abyssic Hate.
Seguì il repellente mini-CD YEEST, ma solo dopo la pubblicazione di "Str8outtanorthcote"
(Bellissimo album) il gruppo è arrivato a farsi conoscere a livello mondiale.
Euan Heriot lasciò il gruppo nel 1999 e in breve tempo si riun' Rout, lasciando il futuro degli orrendi Abyssic Hate incerto.
Da qui in poi hanno pubblicato un album dal vivo fatto con i Brutal Truth.
http://www.myspace.com/squirtgun
http://www.myspace.com/thekelvinsrocknroll
http://www.myspace.com/theponches
Chiunque identifichi, con automatismi non privi di pregiudizio, la musica punk con immagini storiche
di creste colorate e spille da balia, giubbotti di pelle consumati e sballo di vario genere potrebbe stentare a credere
quello che leggerà nelle prossime righe.
Una delle più floride e fiorenti realtà del punk-rock americano dei nostri giorni, infatti, non potrebbe essere più lontano
dallo stereotipo appena citato; professionalità nel comporre e nel suonare, un'aria da trentenni americani piuttosto a modo
e una buona dose di cultura individuale sono infatti i tratti dominanti degli Squirtgun.
Cavalcando l'onda che ha portato alla celebrità diverse band che hanno mosso i primi passi negli anni migliori
della Lookout Records, i quattro ragazzi dell'Indiana hanno saputo emergere da quel mare di piccole realtà
che animano il panorama musicale sommerso d'oltreoceano.
Il cuore artistico e creativo della band è Mass Giorgini che incarna in se stesso lo spirito bifronte del gruppo:
celeberrimo ingegnere del suono del punk-rock americano – a dire la verità quasi un guru con le sue produzioni
al Sonic Iguana – e insegnante di lingua italiana, terra alla quale lo legano evidenti e mai abbandonate origini, alla Purdue University.
Insomma di cosa stiamo parlando? Di punk-rock per bene forse?
Qualcuno la definirebbe una contraddizione in termini ma è proprio così:
di sicuro la musica dei quattro americani, pur non godendo di quei vantaggi derivati da un look appariscente,
è senza dubbio una perla rara nell'ambiente.
Tecnica e talento a servizio di una composizione semplice e, proprio per questo, molto efficace.
A parte alcune date qualche anno fa in Inghilterra (dove ora vive Flav), gli Squirtgun non hanno mai fatto tour in Europa.
Ma finalmente la band di Lafayette, Indiana, una delle più note della scena pop punk americana,
sarà nel vecchio continente a luglio per alcune date, la maggior parte delle quali, ben 5, in Italia.
Si presentano con la formazione originale, quella degli anni Lookout prima dello scioglimento temporaneo del 1998:
capitanati come sempre dai fratelli Giorgini (il grande produttore Matt al basso e voce e Flav alla chitarra)
e con Dan Lumley alla batteria (Mopes, Methadones, EIB) e Matt Hart alla chitarra.
Stessa formazione con cui hanno registrato "Boadcast", il live uscito per la Kid Tested Record
che racchiude la loro prima performance del 2008 dopo 4 anni di silenzio.
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