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APRILE 2009


www.myspace.com/icarusidijohnnycayman

Progetto creato intorno alla figura di Johnny Cayman, un pluricensurato uscito grazie all'indulto,
e voce affermata del militellese (Catania); la band composta da "matte 'o cinghio " hammond-voce,
"Pappa Mezzacarrica" basso-voce,"Penny Calotta" batteria,"J.tigre Loggia" chitarra-voce,
e privata del leader johnny per recidivita', torna indietro nel tempo di 40 anni suonando un rhythm'n'soul
sporcato dall'hammond groove, e reinterpretando anche vecchie perle d'annata.
L' ensemble nato nell'autunno 2006, raccoglie le precedenti esperienze musicali dei 4 carusi,
riunite sotto la comune passione degli anni sessanta e della musica che faceva ballare i loro genitori... ..
e quando non fanno vibrare i loro strumenti i carusi si trasformano nei MOOD SOULUTIONS che,
con le loro selezioni di soul, rock 'n' roll, beat, rhythm 'n' blues, fanno annacare basettoni e capelloni,
svolazzare minigonne, strisciare paperine
http://www.myspace.com/thejoystix
I Joistix si sono formati nel Luglio del 2005, lo stile della band ungherese è un punk/rock’n’roll,
le loro principali influenze si rifanno ad artisti quali Iggy, Ramones, New York dolls,
ma anche a tutta la scena rock scandinava tra cui i Backyard Babies, Danko Jones, Gluecifer, or The Hellacopters.




http://www.myspace.com/promodnbtorino
http://www.myspace.com/motherincsound
http://www.myspace.com/d3n1ro
http://www.myspace.com/ardimannmc
http://www.myspace.com/whymcvictor
http://www.myspace.com/mrruckspin
http://www.rankingrecords.com/


DUBSIDE – dubstep party!
DUBSTEP,un genere musicale che si è sviluppato negli ultimi anni a Londra.
Un sound caratterizzato da bassi pulsanti, profondi.
Un genere prodotto da musicisti il cui background proviene dalla scena rave e drum&bass Inglese.
Le prime radici del Dubstep sono da ricercare nelle release dei piu' sperimentali produttori di UK garage,
che cercavano di incorporare elementi di dub reggae nel genere 2-step, tipico del sud di Londra.
Ritmi, suoni e bassi di stampo londinese accompagneranno questa nuova avventura, da non perdere.
in consolle:
DeNIRO ( Torino The Dreamers / Rollers Inc.)
MOTHER INC. CREW (Milano)
BLEITS (Torino The Dreamers / Il Cerchio e le Gocce)
SPECIAL GUEST:
RUCKSPIN ( Uk , ranking records)
Dubside ritorna presentandovi un ospite tra I migliori dell'underground inglese.
Ruckspin è noto per i suoi eccellenti remix di gruppi grime come Foreign Beggars o Virus Syndacate
e per le sue dancefloor killing tunes. The basslines strikes back!
Mc's:
VICTOR ( Torino LNRipley)
ARDIMANN (Milano Mother Inc.)



http://www.yuguerra.com/
http://www.myspace.com/yuguerra
Nel 2005 Yuguerra! nasce come progetto per registrare i brani scritti in precedenza da Yu,
dando loro una forma stilistica il più vicino possibile al suono di una rock band nel senso piu' genuino del termine.
Le canzoni su cui si lavora vanno a creare la track list dell'album ODIO VERO.
Marzio Manni alla chitarra Max Jr pitta al basso e Gianluca Schiavon alla batteria danno il loro apporto sonoro e stilistico
al sound dell' album che nel marzo del 2007 esce per l'etichetta indipendente SQUADRA RIBELLE.
Contemporaneamente alla pianificazione delle date promozionali del tour di ODIO VERO
escono dalla formazione M.Manni e M.Jr Pitta, per essere sostituiti da Tony Farinelli al basso e Wilko Zanni
alla chitarra formando così, con la conferma di Gianluca Schiavon alla batteria, quella che oggi è conosciuta
come la band Yuguerra!.
Dopo le prime date a supporto dell'album ODIO VERO, si comincia subito a lavorare a del nuovo materiale
e nell'estate 2007 la band entra in studio per registrare l'ep DIMENTICATO dove oltre all'omonimo brano
e all'inedita AMORE TOSSICO risuona e in un certo senso completa l'extended play
NEL PIU' VERO DEI MIEI MODI, già presente nel disco precedente in versione chitarra e voce,
canzone "manifesto" di transazione da "progetto" a band vera a propria dalla spiccata e profonda inclinazione Rock con la erre maiuscola.

Ci sono poi quelli che hanno respirato Rock ‘n Roll, che si sono nutriti di vinile e gambe larghe-chitarre basse sul palco,
gente per la quale il Rock ‘n Roll è un fatto naturale, qualcosa che parla della bontà fondamentale
di essere vivi e in tutto questo, come è ovvio, c'è amore e c'è rabbia.
Gente che non si è mai preoccupata di definire il Rock ‘n Roll, di venirci a dire questo sì, questo no,
ma che ha sempre e solo suonato, e a volume molto alto.
Alla fine, quando le corde vibrano & le valvole friggono, conta quel che si è vissuto,
e se quel che si è sempre vissuto è Rock ‘n Roll, allora buon divertimento.
Signori e signori, dalla pancia di Bologna la Rock ecco a voi Yu Guerra.
Riccardo Pedrini (Wu Ming 5)



http://www.myspace.com/thelastminuteska
I The last minute si formano nel 2005 per supportare la scena ska underground ungherese.
Le sonorità di questa vera e propria banda formata da 14 elementi si rifanno al roots giamaicano e alle sonorità
classiche del rock steady e del blue beat.
Al loro interno però si possono riscontrare anche delle influenze provenienti dai grandi classici del punk oi! inglese.
Da quattro anni hanno già solcato i palchi di tutt’Europa condividendoli con formazioni del calibro di:
Aggrolites, Argy Bargy, Skarface, Los Fastidios, Stage Bottles, Scrapy, No respect, Inerdzia.
Prima e dopo il concerto dj set rock steady, 2tone, ska, mod sound con:
LORD CUMIANA
http://www.myspace.com/cumianamod



http://www.myspace.com/doapunk
http://www.suddendeath.com
Canada's legendary Punk Kings,who helped spread punk rock counterculture around the world, approach a momentous milestone.
For nearly 30 years D.O.A. has been happily slashing away at all manner of philosophical enemies.
They've travelled the globe almost continuously since they formed in 1978;
they released their first snarling piece of vinyl, the "Disco Sucks" EP in June of that year.
That slab of plastic opened the door to international prominence, riots, rip-off record companies and three generations of fans.

In 1981, D.O.A. made the term "hardcore" their own and pushed it into the common vernacular with their
legendary album "Hardcore 81" and subsequent tours.
Consequently, D.O.A. has been cited as a major influence for tons of bands ranging from The Red Hot Chili Peppers
to Green Day to Rancid to The Offspring.
They followed that up with their ground breaking EP "War on 45" and "Bloodied But Unbowed."

D.O.A. has always worn their politics on their sleeves.
They've done a lot shit disturbing along the way.
They've been harassed and busted and survived all that crap.
D.O.A.'s blatant slogan, TALK-ACTION=0 sums it all up.

The stuff the band's worked on through the years; they've played benefits for Rape Relief, anti-racism,
rock-for brains, anti-globalization, OXFAM, first nations rights,
anti censorship and environmental causes amongst many others
.

D.O.A.'s sound and philosophy has been held together by Canada's Godfather of punk Joey "Shithead" Keithley's
songwriting, singing and guitar playing. D.O.A.'s sound, although always rooted in punk rock, has managed
to create a fair bit of consternation for those who would like to choose musical boxes.
It's punk,but it incorporates rock n' roll, reggae, metal,and ska.
Whatever the hell their sound is, it's pulled out a "Yeah,that's the shit!" from the likes of Henry Rollins,
The Red Hot Chili Peppers, Sonic Youth, Jello Biafra, Bif Naked, John Doe, Randy Bachman, Dave Grohl,
Pete Seeger, Yada,Yada,Yada, you get the picture.

To celebrate the 25th anniversary, Sudden Death has released the definitive D.O.A. album, "War and Peace,"
a 25-track compilation of D.O.A.'s greatest recorded moments.
War and Peace starts at the roots of "Disco Sucks", "The Enemy" and "Liar For Hire" right through to their
modern blitzkrieg sound of "Dead Men Tell No Tales" and "Just Say No To The WTO."

In 2003, Shithead's first book "I Shithead,a life in punk" came out on Arsenal Pulp Press.
It is a definitive and raunchy look at punk and the spread of counter culture throughout western society.
Sudden Death has also released "Let's Start The Action," an electronic tribute to D.O.A. performed by 20
different artists from around the world and inspired by the anti-globalization movement.
As well, Sudden Death has recently re-released D.O.A.'s 1st two albums"Something Better Change"
and "Hardcore 81", recently picked as two of the top 5 Canadian punk rock albums of all time.
A full length ..ary on D.O.A. "Talk-Action=0" is being developed by filmmaker Marcus Rogers [The Widower].

D.O.A. has travelled a long, tough road that has taken them around the world and the raw energy continues.
The band has never been more active, having recently released their second DVD, D.O.A.'s "Greatest Shits"
and a split album with metal legend Thor entitled "Are U Ready".
Recently Mayor Larry Campbell of Vancouver declared December 21st to be "D.O.A. Day" in Vancouver.
The band has also been featured in punk and political books published around the world.

Come join in the power and non-compromise that is D.O.A.

Joey (Shithead) Keithley - Hearing Loss Guitar and Chanteur
Floor Tom Jones - Batterista and Bellowing Moans
Dirty Dan Sedan - Bowel Movement Bass and Rock n' Roll Screams
UNCLES
Gli Uncles si formano nel 2008 per opera di tre vecchie mummie dell'hc torinese del secolo scorso, 
ai quali si unisce una giovane cantante con esperienze musicali lontane dal punk. La formazione comprende:
Laura alla voce;
Tino, già con i Church Of Violence alla batteria;
Mungo dei Declino alla chitarra
Orlando, ex Jester Beast, al basso.
La musica suonata è hc "old school" con influenze, febbri e deliri vari.."


Chi ha seguito la musica punk-hardcore negli anni ‘80 e ‘90 si è sicuramente imbattuto nei KINA:
15 anni di attività, migliaia di concerti in tutta Europa, 6 LP/CD, vari singles e innumerevoli partecipazioni
a compilations. Nell'estate 1997 i Kina si sciolgono.
I FRONTIERA sono la naturale prosecuzione di quel percorso.
Attivi dal ’97, hanno alle spalle alcune centinaia di concerti in tutta Italia e in Europa
(Francia, Svizzera, Germania, Slovenia, Rep. Ceca, Polonia) ed una consistente discografia.
Nei Frontiera l'influenza dei Kina è sempre molto presente, anche se la struttura armonica e melodica
della loro musica è decisamente più elaborata, molto coinvolgente dal punto di vista emotivo
e per certi versi più evoluta e moderna.
«Sappiate comunque che l'hardcore è stato il grande amore della nostra vita, un amore sincero,
generoso, sviscerato ed immenso, ma come spesso accade non è stato l'unico.
Ascoltateci ed amateci per quello che siamo ora».



http://www.myspace.com/hardonsband
www.hard-ons.net
Lo sappiamo tutti che gli Hard-Ons hanno sempre fatto Rock'n'Roll,
vendendo oltre 200,000 copie in giro per il mondo e fatto tours con bands di grido
come Foo Fighters, Red Hot Chili Peppers e Ramones (su richiesta di Joey!).
In Australia hanno piazzato ben 17 singoli consecutivi al #1 delle vendite indipendenti
Hard Ons (Australia) 21st Anniversary tour FORMAZIONE ORIGINALE !
Come probabilmente saprete la band ha appena concluso un tour australiano per festeggiare il suo 21nesimo compleanno,
e presto arriverà anche in europa per fare lo stesso.



DEATHCORE NIGHT!
with:
ALL FALLS DOWN (Austria)
http://www.myspace.com/allfallsdown
www.myspace.com/1allfallsdown1
La brutalità incontra l’integrità. L’integrità si mescola alla purezza.
Ecco i All Falls Down 5 ragazzi che suonano in modo veramente brutale, integro e allo stesso tempo inanellano
sonorità dritte fatti da cambi di tempo al limite delle possibilità umane. Questa è la vera faccia del deathcore. Vedere per credere!
CHAOS AMONG NAMELESS (Bologna)
http://www.myspace.com/chaosamongnameless
I Chaos Among Nameless si formano nel Settembre 2007, incidendo una prima demo dalle influenze ancora non definite.
Dopo un periodo dedicato alla promozione del gruppo, e dopo aver trovato un certo equilibrio nella stesura delle canzoni,
viene inciso il primo EP autoprodotto nell'estate 2008. Dopo la registrazione del disco il gruppo è stato costretto a ridurre la line up
da 6 a 5 membri. Il loro sound cerca di essere originale spaziando dal Death-Brutal alla musica Progressive con un interpretazione
completamente personale. In solo un anno di attività il gruppo ha condiviso il palco assieme a diverse band nella scena estrema
italiana e internazionale quali Cataract, The Acacia Strain, Annotations of an Autopsy, Knights of the Abyss, Stigma,
Godless Crusade, Salt the Wound, The Bridal Procession e molti altri.
Ora si apprestano a promuovere il loro EP, mentre sono ancora alla ricerca di una Label per distribuire il loro materiale.
CORROOSION (Torino)
www.myspace.com/corroosion
Nato nel 1998 con il nome di “Hekatomb” questo esperimento di aggressione musicale è ormai giunto fino ad oggi.
Ormai dal 2002 il nome del gruppo è diventato Corroosion.
Abbiamo deciso di ricominciare da capo con pezzi nuovi, più aggressivi ma senza per questo modificare troppo il nostro suono.
Musicalmente ci sentiamo vicini a correnti quali il Death Metal ma anche al Grind e più in generale al Metalcore.
Il senso di base che ci unisce arriva dalla musica estrema.. È un senso di avversione, di distruzione, di voglia di spingere
al massimo le capacità umane in questo senso. Ma è una sana attitudine quella che ci tiene assieme da così tanti anni,
e ci incoraggia a esprimerci in un posto musicalmente così refrattario ad un certo tipo di suono.
Dopo un cambio di formazione “massiccio”, di cui è rimasto solo un componente, la nuova formazione
ha registrato nel 2007 un promo cd.


http://www.skaj.it/
http://www.myspace.com/skajvenezia

Gli SKA-J propongono musica jazz arrangiata in chiave afro-jamaicana.
La strumentazione è acustica ed è formata da voce, batteria, chitarra, contrabbasso, organo Hammond, due sax e un trombone.
Negli ultimi due anni 2007 e 2006 grossi acquisti negli Ska-j, alla formazione originale si è aggiunta la voce di Ilenya De Vito
e l'organo Hammond di U-ge Muner storico tastierista dei Pitura Freska.
Questo ci ha consentito di comporre i brani del nuovo album con una visione più ampia negli arrangiamenti.
I provini sono stati registrati nel marzo 2006 e sondati come sigle radiofoniche per RadioRai e Radio Padova,
mentre ad Aprile 2007 abbiamo registrato l'album vero e proprio. Dal titolo “Adesso eh!” uscirà in ottobre.
Nel 2006 le date sono state 55 delle quali 11 all'estero, per il 2007 è previsto lo sfondamento delle 300 date
dalla formazione del gruppo che è datata 2002.
Il 2005 è stato un anno fortunato per gli Ska-J. Più di 80 concerti in Italia dove abbiamo toccato soprattutto il Triveneto
ma anche le più grosse città Italiane (Torino, Milano-Live, Perugia-Marcia della Pace eccetera)
con ottimi risultati, concludendo l'anno in Sicilia a Palermo. Brevi apparizioni in luglio in Germania.
Abbiamo inoltre registrato per SkySport in occasione della presentazione del campionato di Lega Basket,
RadioBlu per TeleChiara e la diretta per Radio PopolareNetwork dal Parco Pini di Milano di Appunti Partigiani.
[Teèk:] l'album uscito a Maggio (Alternative produzioni-Venus) ha raggiunto le 1500 copie in 7 mesi trovando anche
un'accordo per la distribuzione in Germania attraverso la Mud Butcher.
Ci siamo avvalsi di jazzmen italiani (Riccardo Tesi della "Banda Italiana", Sandro Gibellini e David Boato)
e la mitica Banda Osiris. I primi singoli sono stati in rotazione su radio DJ e programmi di Radio2rai.
http://www.myspace.com/barrieraxxi
I “BARRIERA XXI” nascono nel 2000 come cover band degli SKA-P sotto il nome di Ska-puma.
Inizialmente composto da 5 elementi come formazione base, il gruppo si è poi esteso a 9 componenti,
ognuno dei quali proveniente da esperienze diverse e stili differenti. Viene cambiato il nome del gruppo nel momento
in cui nasce l’intenzione di comporre pezzi propri. Il genere suonato è estraneo a tutti i membri per quanto riguarda
le esperienze personali, quindi il risultato è uno ska-rock che non tralascia le origini del gruppo,
ma viene contaminato da diversi stili, dal punk al folk fino all’afro.



www.myspace.com/theluckybastardz
Il progetto, che prenderà poi il nome di LUCKY BASTARDZ, nasce sul tour bus dei Secret Sphere
durante il loro tour 07/08 in nord Europa.
L’idea di fondare una nuova band Rock’n’Roll venne quasi per gioco, tra una birra e una sigaretta, a PACO
(chitarrista ritmico dei Secret) e a GEPPO (cantante e compositore del progetto darkwave Fisheye con un passato
come singer della gothic metal band Triora, che in tour svolgeva la funzione di responsabile del merchandise)
durante i viaggi da una città all’altra, dato il comune amore dei due per il genere.
Concluso il tour, quello che sembrava uno scherzo divenne realtà verso Maggio '08, quando entrano in gioco EVAN L.A.
(bassista noto nell'ambiente hard rock/metal alessandrino per militanze in varie cover bands) e poco dopo anche PIPPO
(batterista della band metalcore Five Days Of Rain). Con questa prima formazione la band inizia a scrivere da subito
materiale proprio, con PACO autore della maggior parte del songwriting, e GEPPO dei testi e di alcuni arrangiamenti.
A Luglio la band esce anche a livello live, con alcune esibizioni nell'alessandrino e nel pavese.
Ad Agosto i BASTARDZ entrano negli Authoma Studios di Federico Pennazzato per incidere un promo che chiarisce subito
come la band concepisca il Rock'n'Roll: ruvido e tirato, sporco e grezzo,
influenzato sopra ogni altra cosa dai padri del genere, i Motorhead.
Il promo viene distribuito ai concerti, che da Luglio a Ottobre diventano sempre più frequenti, ottenendo ottimi consensi tra il pubblico.



www.myspace.com/neoneoband
Neo è un progetto che nasce nel 2001 da Manlio Maresca e Antonio Zitarelli ed ha all’attivo due album:
“La quintessenza della mediocrità” (2005) e “Problemi, dubbi, perplessità” (2006) e diversi prodotti minori e collaborazioni.
L’ensamble originario era costituito da Manlio Maresca (chitarra), Antonio Zitarelli (batteria) e Fabrizio Giovampietro (basso),
tre musicisti attivi sia nell’ambiente jazz che nella scena avanguardistica di matrice eurocentrica.
Con questa formazione condivisero i primi tre lavori generando sonorità vicine al rithm’n blues
ma ritmicamente e armonicamente affiancabili alla musica contemporanea del nord europa.
Nel 2006 il trio prende una nuova forma, sostituisce il basso con il sassofono tenore di Carlo Conti,
musicista di estrazione completamente jazzistica proveniente dagli ambienti “mainstream” della capitale.
Il sound assume delle figure differenti mantenendo sempre la matrice espressiva e concettuale propria dei Neo
costituita da un continuo contrappunto ritmico tra le due voci (chitarra e sax), mantenendo la melodia ai margini
della struttura armonica. In alcuni casi ricorda anche se in maniera deforme lo standard jazz,
contaminato con sonorità vicine agli Zu ed esperimenti di area “Skin Graft”.
Considerando l’assenza di alcune frequenze in precedenza generate dal basso, l’armonia si propone con soluzioni
che risultano più spigolose alternandosi a volte ad improvvise ed inaspettate escursioni rumoristiche altre sono
il frutto di una rivisitazione di espressioni musicali appartenenti alla tradizione del dixieland, la New Orleans degli anni 20,
oppure del blues del Mississippi accostate a timbriche a noi più vicine nel tempo; tutto ciò è scandito da una tessitura ritmica
che evidenzia a volte bizzarri unisoni oppure si dimena in tempi altrettanto articolati che ricordano musiche balcaniche
rendendo tutto ermetico ed inafferrabile ma conservando sempre la granulosità e la scorrevolezza del linguaggio.
Per chi non avese avuto ancora modo di ascoltare le devastanti tramature allestite dalla chitarra di Manlio Maresca
(già negli Squartet).


http://www.theatomicbitchwax.com/
http://www.myspace.com/theatomicbitchwax
Gli Atomic Bitchwax si sono formati nel 1993 e nascono da un'idea di Ed Mundell,
già chitarrista nei Monster Magnet. Gli altri componenti della band sono Chris Kosnik (basso e voce)
e Keith Ackerman (batteria). La musica dei tre è un hard rock con echi magnificamente blues,
che strizza l'occhio alla psicadelia '70. A detta di tutti il loro miglior album è e rimane l'omonimo
(o Atomic Bitchwax I) del 1999, dove la band esprime e fonde in maniera sublime le proprie attitudini musicali.
Un album imperdibile ed immancabile tra gli affezionati del c.d. stoner rock, e non solo.
Le apparizioni dal vivo furono limitate dagli impegni di Mundell con la band di Dave Wyndorf,
infatti a metà del 2003 Ed Mundell abbandona il progetto ed al suo posto subentra il chitarrista e
cantante Finn Ryan dei Core.
MATRA (Milano rock)
http://www.myspace.com/matrarock
I Matra nascono a Milano nel 2002 con lo scopo di suonare brani originali nel loro stile preferito:
un misto di rock and roll potente, stoner e psichedelia.
EVILFISH (Torino stoner rock’n’roll)
http://www.myspace.com/evilfishstoner
Entità alcoliche generate nel 2006 da personaggi non identificati dediti a bere alcolici e produrre riff.
Non interessati alla precisione e technica sopraffina ma pronti a farvi ballaree agitare le teste.



http://www.myspace.com/laquiete
http://www.laquiete.org/
La Quiete, gruppo formatosi nel 2000 a Forlì, sono considerati uno dei gruppi screamo più famosi d'Italia.
La loro carriera musicale è costellata da molti cambiamenti nella line-up e da molti split.
Uno solo è finora il loro album (se non si conta la raccolta uscita nel 2006).
Sono negli anni diventati il gruppo italiano, e forse eurpeo, più famoso nel genere nel mondo.
hanno suonato in quasi tutta europa e fatto diversi tuour in America, Australia e Giappone



http://www.myspace.com/theunseen
Tornano gli Unseen, i punk duri e puri ora su Hellcat Records (prima su A-F), con il loro quinto album
pronti a far saltare sulla sedia i fan più incalliti del genere.
A vederli, creste alte mezzo metro, borchie, e look in puro punx style, si potrebbe pensare all'ennesimo album pseudo-punk'77,
indecente sotto il profilo musicale ma con tanti slogan (triti e ritriti), dove l'importanza del look
supera di gran lunga quella degli strumenti.
Slogan e cori da urlare a squarcia gola sotto il palco, il che non guasta mai.
Il risultato è Punk-Rock, Street-Punk, Oi!, Old-School, gli Unseen si collocano da qualche parte in mezzo a questi sottogeneri,
comportandosi peraltro egregiamente e non dando spazio a grandi critiche.



http://www.myspace.com/thecesarians
Charlie Finke - voce e fondatore dei Cesarians. Permettetegli di soffrire anche per voi.
Sette anni con i proto rockers Penthouse, adesso canta anche con gli ex Parkinson: Blood Safari.
Justine Armatage - piano. Dopo aver suonato a lungo con i mostri del goth Christian Death preferisce essere ricordata
dai lettori per i suoi Baader Meinhoff con Luke Haines (The Auteurs).
Il suo prolifico contributo ai devianti del sub pop, Gretchen Hofner, è bel documentato nel cyberspazio.
Jan Noble - batteria. Un vero (taglio)cesareo. Un intelletto muscoloso ingabbiato in un corpo da batterista.
Meglio conosciuto per i Tudor-core anti-art punksters Monkey Island.
Suzy Speedmaster - Trombone. Ally Coder – Clarinetto. Eccellenza classica e delicatezza troubadour.

Queste ragazze per suonare usano il loro e il vostro respiro.
Lo spirito del rock'n'roll si è trascinato giù dal letto. Ha chiamato a raccolta i suoi demoni, ha indossato il suo miglior completo nero
e si è diretto verso i luoghi più oscuri della città. I suoi nuovi compari sono i Cesarians.
Neanche all'epoca in cui i Birthday Party piombarono a Berlino e diedero fuoco alla scena i suoni contorti della decadenza
vecchio stile furono pompati così intensamente attraverso gli amplificatori distorti.
I londinesi in cerca di una scena libera dal rock riciclato hanno trovato la loro dimensione nel mondo cabarettistico dei Cesarians.
Se il rock'n'roll fosse nato nell'Europa metropolitana degli anni 30 e non nella coeva America rurale,
avrebbe avuto questa composizione: una parte di Kurt Weill, una parte di Jacques Brel, una parte di Ernst Kirchner,
una parte di klezmer. Una band che sembra generata dalla mente di George Grosz, i Cesarians catturano lo spirito
della civiltà metropolitana attraverso strumenti da negozio di roba usata della vecchia Europa.
Nelle loro mani un clarinetto, un trombone, un piano e una batteria a tempo di walzer producono un rock'n'roll rauco e rude.
Su questo splendido caos Charlie Finke declama il suo intenso messaggio: “Voglio essere una donna”, urla in ginocchio,
mentre la brillantina del suo taglio di capelli weimariano forma un ciuffo sulla fronte.
I Cesarians stanno facendo il giro dei club della città. I demoni del rock'n'roll sono in giro.
Johnny Dark




http://www.myspace.com/doomraiser
Vi sono dischi per i quali la variabile tempo non ha assolutamente ragione d'esistere, in quanto potrebbero essere
stati pubblicati quindici o venti anni fa, ovvero non aver visto ancora la luce, tanto farebbe lo stesso,
essendo essi sospesi in un'età indefinibile. E' il caso di "Doomraiser", opera omonima di questo manipolo di coraggiosi
romani, discepoli fidelissimi della corrente più autarchica della musica del destino. Con Scott "Wino" Weinrich nel cuore,
essi omaggiano in fatti quel sound pachidermico ed appiccicoso figlio bastardo dei Saint Vitus e degli
Obsessed più introversi, mettendo in fila una serie di brani dall'umore nerissimo, asfissianti come l'aria corrosa
dai miasmi pestilenziali esalati da carcasse marcite dai raggi di un sole malato. I
l riff mortifero di "The age of Christ" (già opener del promo "Heavy drunken doom") rimbomba cupo come i colpi di piccone
nella terra gelata, quando il vespillone s'appresta a calare la bara nella fossa che la custodirà negli anni,
"The old man to the child" è la stessa che già venne pubblicata in una limitatissima e preziosa edizione in 7 pollici,
suddivisa in due parti qui riunite, roba d'altre epoche gloriose, come il salmodiare maledetto di Cynar... "Doomraiser",
aperta da un funereo rintocco sabbathiano e chiusa da un sacrale organo, "Metamorphosis" settantiana e
vagamente hippie e "Doomalchohlocaust" dal finale criptico ed horrorifico sono macilente e sfibranti,
adatte ai padiglioni auricolari dell'adepto più oltranzista, non all'uditore distratto dalla caduca modernità.
I brani sono cinque, i minuti sessanta... E doom sia, per sempre!
A SEGUIRE: GLAMATTAKK




www.myspace.com/thebulemics
I Bulemics sono una delle formazioni che meglio ha saputo rappresentare negli ultimi anni
l'autentico spirito del punk più iconoclasta e che ha riportato il rock'n'roll alla sua originaria pericolosità.
Guidati dallo scatenato Gerry Atric, i Bulemics si apprestano ad invadere il nostro paese con una serie di concerti
che sospettiamo lasceranno una lunga scia di ossa doloranti e acciacchi post-sbornia.



http://www.myspace.com/impossiblehair
Interessante (e per inerzia piacevole) l'esordio degli Impossible Hair,
formazione che divide le sue origini fra Baltimora e Washington D.C.
Gli intenti sono messi in tavola sin dall'inizio, anche se lo scorrere di "What Is The Secret Of Impossible Hair?"
mostrerà particolarità impreviste ed attitudine non così facilmente omologabile.
Affine, in breve, alla scuola Pixiesiana, eppure divergente per sviazioni e stravaganze.
Una sorta di ammirazione (doverosa) per i Guided By Voices e ricordi concreti della stella cometa Party Of One.
Con freschezza (per altro necessaria) ed impellente nevrosi a scandagliare brani in salsa happy hardcore.
In aggiunta curiose uscite di strada, mantenendo invariata la metà, ma scegliendo di arrivarci
percorrendo qualche carraia di campagna piuttosto della frequentata tangenziale.
Facile intuire, dunque, il nostro apprezzamento.


http://www.myspace.com/agentorange
Vera e propria icona del movimento surf punk californiano.
Nati alla fine degli anni '70, il gruppo balza all'attenzione di stampa specializzata e pubblico con il brano ‘Bloodstains',
che diverra' negli anni un vero e proprio ‘anthem' della band, ‘gettonatissimo' nelle radio indipendenti della regione.
La formazione originale comprendeva Mike Palm (voce e chitarra), Scott Miller (batteria) e James Levesque al basso,
quest'ultimo entrato nella band in sostituzione di Steve Soto, confluito negli Adolescents.
Il gruppo così composto registra il disco di esordio, il classico ‘Living in Darkness', originariamente pubblicato
dalla Posh Boy Records nel novembre 1981. Con l'enorme successo ottenuto dal disco,
il gruppo s'impone come una delle bands piu' amate e seguite dai kids della west coast,
diventando gli alfieri indiscussi della nascente scena ‘skate punk'.
Nonostante varie pause e cambi momentanei di formazione, il gruppo e' tornato ad esibirsi da qualche anno
con regolarita' suscitando sempre grande interesse e partecipazione. Assolutamente impedibili!!!!